Il mercato in Bundesliga, Bayern pigliatutto con Kane e Kim. Cresce il Leverkusen

Il Lipsia incassa tanto e spende. L’Union Berlino conta su Bonucci

Un pessimo ultimo giorno. Il Bayern Monaco chiude male il mercato. Ieri sono saltate le trattative per Palhinha del Fulham (che doveva rinforzare il centrocampo per consentire a Laimer di giocare più frequentemente come terzino destro) e quella per Bella-Kotchap, che avrebbe invece sostituito Pavard, passato all’Inter. L’obiettivo primario dei bavaresi era quello di rinforzare l’attacco trovando un nuovo numero 9 in sostituzione di Lewandowski, ceduto al Barcellona un anno fa, ma non sono poi riusciti a completare la rosa come avrebbero voluto. Preso Kane (che, bonus compresi verrà pagato più di 100 milioni ed è l’acquisto più costoso della storia del club), in difesa è arrivato Kim dal Napoli. Il 23enne Peretz (primo israeliano nella storia del Bayern) sostituirà Neuer fino al suo ritorno. Guerreiro rinforzerà la fascia, ma le cessioni (Mané, Pavard, Hernandez) pesano.

le altre

—  

Al Dortmund (avversario del Milan in Champions) sono arrivati Nmecha, Sabitzer, Bensebaini e Füllkrug, ma senza Bellingham la squadra perde in qualità. I tifosi si aspettavano che gli oltre 100 milioni incassati per l’inglese venissero spesi meglio e che la rosa venisse allungata maggiormente. Il Lipsia cambia volto: addio a Gvardiol, Szoboszlai e Nkunku, per i quali sono stati incassati circa 220 milioni complessivi, ma gli innesti di Openda, Baumgartner, Sesko, Seiwald e Bitshiabu mettono il tecnico Rose nella condizione di avere più alternative e danno più sostanza al centrocampo. La quarta forza del campionato potrebbe tornare a essere il Leverkusen: Bakker è stato ceduto all’Atalanta, ma sono arrivati Grimaldo dal Benfica, Hofmann dal Borussia Moenchengladbach, Xhaka dall’Arsenal, Tella dal Southampton e Boniface dall’Union Saint Gilloise. L’Eintracht è stato ridimensionato: ha perso Kolo Muani all’ultimo, dopo aver visto partire Lindstrom, Kamada, Sow e Ndicka. Il Borussia Moenchengladbach ormai ha definitivamente fatto un passo indietro. Partiti Thuram, Bensebaini, Stindl, Hofmann e Beyer, scommette sui giovani: spesi 10 milioni per il 22enne Cvancara (viene dallo Sparta Praga), il club punta molto anche sul 18enne Fabio Chiarodia, fresco campione d’Europa con l’Italia U19. Per lui sono stati girati 2 milioni al Werder. Infine l’Union Berlino (sfiderà il Napoli in Champions): Gosens è il più pagato della storia del club. Bonucci deve portare esperienza e carisma. A Berlino i tifosi stanno sognando. A loro questo mercato ha regalato giorni e sorprese insperabili a inizio sessione.

Precedente Zanetti assolve l'Empoli: "Non posso imputare niente ai ragazzi" Successivo Braglia: "Inter rimasta più forte del Milan. Sommer? Per me il migliore a Euro 2020"

Lascia un commento