Il Girona stende il Barcellona e consegna la Liga ad Ancelotti!

GIRONA (SPAGNA) – Il Girona consegna la Liga a Carlo Ancelotti! Grazie alla strepitosa vittoria in rimonta della cenerentola catalana sui blaugrana, superati col medesimo 4-2 maturato nella gara d’andata di Montjuic, il Real Madrid, vittorioso per 3-0 nel pomeriggio sul Cadice, diventa irraggiungibile per tutte le inseguitrici, con 13 lunghezze di vantaggio proprio sui ragazzi di Michel e 14 sui blaugrana, quando rimangono solo quattro giornate da disputare. Arriva, così, il secondo trionfo nel campionato spagnolo per il tecnico di Reggiolo, che tra i 28 titoli personali, vanta anche almeno uno scudetto in Italia, Inghilterra, Francia e Germania. E mercoledì prossimo, per Ancelotti protrebbe anche arrivare la qualificazione all’ennesima finalissima di Champions League, in caso di successo contro il Bayern dopo il 2-2 maturato Monaco di Baviera.

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Partenza lanciata

Neanche il tempo per rendersi conto che Xavi, deciso a rimandare la festa scudetto del Real e blindare il secondo posto dall’assalto del Girona, se la gioca con il miglior undici a disposizione, che il Barça è già davanti, grazie a una pregevole girata di Christensen che non lascia scampo al portiere locale Gazzaniga. Il tempo di tornare a centrocampo per riprendere il gioco, che i padroni di casa riacciuffano subito il pareggio grazie a un colpo di testa del solito Dovbyk, che servito dalla sinistra da Ivan Martin, si libera dalla blanda marcatura di Cubarsì e insacca di testa. 20º gol in Liga per il possente ucraino, capocannoniere del torneo. Non c’è tregua e i blaugrana riprendono ad attaccare a testa bassa e, al quarto d’ora, ci vuole un mezzo miracolo di Gazzaniga per togliere proprio dalla linea una capocciata dello scatenato Christensen. Varcata la mezz’ora, è Gundogan a scheggiare la traversa con un colpo di testa ravvicinato, su centro dalla sinistra di Cancelo. Allo scadere della prima frazione, gli sforzi blaugrana trovano premio in un rigore guadagnato da Lamine Yamal, atterrato proprio sulla linea dell’area da Miguel. Implacabile, dal dischetto, Lewandowski, che realizza il suo 17º gol nel torneo.

Portu ribalta il Barça

Ad inizio ripresa, il Girona si mette ad attaccare a testa bassa, alla ricerca del pareggio, ma è ancora il Barça ad andare vicinissimo al gol con Lewandowski, anticipato alla disperata da Gazzaniga, che intercetta un pericolosissimo centro rasoterra dell’incontenibile Lamine. Con gli ampi spazi concessi dagli spericolati padroni di casa, le palle gol fioccano per i ragazzi di Xavi, che però sprecano parecchie occasioni allettanti. Michel, a metà ripresa, si gioca le carte Yan Couto e Portu, e proprio quest’ultimo trova il pareggio, al termine di una giocata iniziata con un errato retropassaggio di Sergi Roberto intercettato dall’assistman Dovbyk. Un’altra manciata di minuti e il Girona completa la rimonta, col 3-2 siglato da Miguel Gutierrez, favorita da un tocco decisivo di Koundé che finisce per spiazzare Ter Stegen. Xavi prova a reagire inserendo Raphinha e Pedri, ma a segnare è ancora l’indiavolato Portu con una pauroso destro di prima intenzione. Risultato che consegna la 36ª Liga al Real Madrid e permette al Girona di superare il Barça al secondo posto e a certificare, al contemplo, la matematica qualificazione alla prossima Champions League. E a Madrid può iniziare la festa! E la collezione di trofei di Ancelotti aumenta ulteriormente, in attesa di un’altra possibile Coppa Campioni.

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