Il Genoa naviga a vista: Sheva per ora resta, ma è sempre in bilico

Oggi si è tenuto un vertice fra proprietà e dirigenza per valutare la crisi. A libro paga restano Davide Ballardini e Rolando Maran, entrambi vincolati sino a giugno

Si naviga a vista. Ma, per ora, Andriy Shevchenko resta in sella alla guida del Genoa, probabilmente almeno sino all’ottavo di coppa Italia in programma giovedì sera a San Siro contro il Milan. Dove, in panchina, potrebbe sedere ancora il vice Mauro Tassotti, se il tecnico ucraino non dovesse negativizzarsi in tempo dalla nuova positività al Covid-19. Oggi si è tenuto un vertice fra proprietà e dirigenza, dal quale è emersa l’idea di valutare attentamente la situazione nelle prossime ore prima di prendere una decisione definitiva. Sotto contratto restano Davide Ballardini e Rolando Maran, entrambi vincolati sino a giugno con il Grifone.

Soluzione interna

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In caso di avvicendamento interno, il secondo – candidato pure alla panchina dello Spezia, almeno prima della convincente vittoria di Thiago Motta proprio sul Grifone, ieri sera a Marassi, che ha così blindato la propria posizione – potrebbe essere il favorito. Ma, considerando anche la nuova direzione tecnica del manager tedesco Johannes Spors, e la sua visione più globale del calcio, non si possono escludere eventuali nomi nuovi a sorpresa. Nessuna decisione affrettata, insomma: la proprietà americana vuole prima di tutto analizzare tutti gli aspetti della crisi, andando oltre l’aspetto dei risultati.

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