Il derby è della Juve. Inter in vetta aspettando la Roma

A Vinovo finisce 4-1 per i bianconeri che dilagano nel finale in superiorità numerica. Il nerazzurri superano la Spal 3-1, mentre il Milan crolla a Empoli

La delusione in Youth League è alle spalle: la Juventus è ripartita, stravincendo 4-1 a Vinovo il derby contro un Torino crollato solo nei minuti finali anche a causa dell’inferiorità numerica. La differenza l’hanno fatta i cambi di Bonatti, visto che il secondo, il terzo e il quarto gol dei bianconeri li hanno segnati giocatori neoentrati: Cerri, Hasa e Mbangula. Quattro reti che, sommate alle quattro dell’andata, fanno otto in due partite, entrambe vinte da una Juve che è già in zona playoff ma che deve recuperare due partite, quelle rinviate nelle due giornate precedenti proprio per l’impegno nella Final Four di Youth League. Il Torino, alla quinta sconfitta consecutiva, ha solo tre punti di vantaggio sul quartultimo posto occupato dal Lecce, che a oggi giocherebbe il playout contro il Genoa, con Spal e Pescara già retrocesse.

C’è Edera

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Nel Torino, Coppitelli ha schierato per la quarta volta da fuoriquota Simone Edera (classe ’97), che nel finale della passata stagione subì un gravissimo infortunio quando era in prestito alla Reggina e che di fatto ha saltato quasi un campionato intero. Proprio dal piede di Edera, che con Moreno Longo in panchina vinse uno scudetto con la Primavera del Toro nel 2015, al 21′ è partito su calcio di punizione l’assist per il vantaggio granata realizzato da Anton. Il romeno, però, al 41′ ha fermato fallosamente Turco lanciato verso la porta: interruzione di chiara occasione da gol per l’arbitro, che ha estratto il cartellino rosso, con la Juve che prima dell’intervallo ha trovato il pari grazie a un colpo di testa di Turicchia.

Secondo tempo

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Nella ripresa, nonostante l’uomo in meno, il Toro ha tenuto il campo, ma al 71′ è arrivato il gol del vantaggio della Juve firmato di testa dal neoentrato Cerri, che a inizio stagione fu fermato per un’aritmia cardiaca e che all’andata fu uno dei protagonisti della rissa a fine partita ed espulso dalla panchina: stavolta, l’ex Pescara si è fatto notare solo per lo stacco che ha messo il pallone alle spalle di Milan. A dieci minuti dalla fine è arrivato anche il 3-1: grande azione di Mulazzi sulla destra, tiro respinto da Milan e tap in vincente di Hasa. Infine il poker di Mbangula, che ha sfruttato un errore della difesa granata.

Doppio 3-1

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Negli altri anticipi della terzultima di regular season, bene l’Inter che ha agganciato la Roma in vetta alla classifica in attesa del big match di domenica mattina tra i giallorossi (un solo punto nelle ultime due partite) e il Cagliari. I nerazzurri di Chivu hanno battuto 3-1 la Spal grazie alla doppietta di Casadei nella ripresa dopo che il primo tempo era finito 1-1 con le reti di Hoti e dell’islandese Ellertsson per gli emiliani. Non è andata bene invece al Milan che, nel giorno dell’esordio di Terni sulla panchina della Primavera al posto dell’esonerato Giunti, ha perso 3-1 a Empoli. Quarta sconfitta consecutiva per i rossoneri, che pure erano andati in vantaggio con Gala: rimonta toscana firmata da Pezzola, Degl’Innocenti e Magazzù.

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