Il calcio femminile tra professionismo e gare in chiaro. Mantovani: “Grande opportunità”

Al Festival dello Sport un incontro sullo sviluppo del movimento con Ludovica Mantovani, Beatrice Merlo dell’Inter e Francesca Brienza di La7

Dal nostro inviato Giulio Saetta

10 ottobre – Trento

“L’attimo fuggente” è il titolo della quarta edizione del Festival dello Sport di Trento. “Il nostro domani è adesso” lo slogan della strategia di sviluppo della Figc per il calcio femminile da qui fino al 2025. Una sintonia perfetta che ha animato il dibattito nella Sala Depero del Palazzo della Provincia di Trento, ospiti sul palco il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani, Beatrice Merlo, difensore dell’Inter e della Nazionale, e Francesca Brienza, giornalista e conduttrice di La7, che da quest’anno, e il prossimo, trasmette in esclusiva in chiaro una partita a settimana della Serie A femminile.

Grande crescita

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“È una grande opportunità di crescita per tutto il movimento – ha detto Mantovani – è molto importante in questo momento continuare a offrire visibilità al calcio femminile dopo che si è fatto conoscere al grande pubblico due anni fa nel Mondiale in Francia in cui abbiamo inaspettatamente raggiunto i quarti di finale”. “Non c’è dubbio – ha confermato Brienza, che conduce il pre e post partita con Antonio Cabrini, ex c.t. della Nazionale femminile -. Sono rimasta sbalordita dal livello di agonismo e competitività delle partite. Io vengo dal maschile e devo ammettere che le partite della Serie A che abbiamo trasmesso in chiaro sono state avvincenti. Basti pensare a Roma-Juve di due settimane fa. Con la trasmissione in chiaro si raggiungono più persone e più famiglie. E così le bambine possono avere modelli di riferimento anche del loro sesso e sono più invogliate ad andare a provare in una scuola calcio tutta femminile”. “Io sono stata abbastanza fortunata – ha ammesso il terzino destro dell’Inter Merlo – non ho mai subito critiche o atteggiamenti antipatici quando le prime volte giocavo con i ragazzi fuori dall’allenamento di mio fratello mentre lo aspettavo. Ma per tante mie colleghe non è stato lo stesso”.

La sorpresa

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Il talk ha abbracciato diversi temi quali la sostenibilità dalla prossima stagione di Serie A, che vedrà l’esordio del professionismo femminile. “È una grande sfida fortemente voluta dal presidente federale Gravina”, ha continuato la presidente Mantovani. “Quest’anno ci saranno tre retrocessioni in Serie B e una sola promozione in Serie A in modo da partire con dieci squadre professionistiche nella stagione 2022-23. Aumenterà la competitività e – speriamo – anche la spettacolarità del nostro campionato”. Si è parlato della nuova Champions, che sicuramente aiuterà le italiane a colmare il gap con le big d’Europa (mercoledì c’è Juventus-Chelsea all’Allianz Stadium). E tanto della Nazionale che parteciperà all’Europeo il prossimo giugno e che dà molto spazio alle giovani come Merlo, classe 1999, che ci ha fatto il suo esordio lo scorso giugno. Infine per lei una graditissima sorpresa con un videomessaggio della sua nuova allenatrice all’Inter Rita Guarino: “Ne farai tanta di strada”. Come sicuramente la farà il calcio femminile.

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