Il Buongiorno di Gazzetta.it, una bussola formato newsletter. Da oggi gratis per tutti

Ogni mattina alle 7 nella tua casella di posta l’appuntamento con la redazione di Gazzetta.it. Tutte le coordinate su quello che è successo o che sta per accadere nel mondo dello sport. Per iscriversi basta un clic

Aldo Cangemi

30 settembre – Milano

Da oggi Il Buongiorno, la newsletter Gazzetta.it che ogni mattina alle 7 vi dà le coordinate della giornata da poco conclusa e vi segnala nomi, fatti e appuntamenti del nuovo giorno, è gratuita per tutti. Basta iscriversi a questo link e vi arriverà nella posta. Non solo: è possibile provare le newsletter Gazzetta incluse nell’abbonamento G+, per un periodo gratuito di 30 giorni. Ecco il piano di tutti i nostri appuntamenti premium: Che Storie! e Ultim’ora (dal lunedì al venerdì alle 13.30 e alle 18.30), Calciomarket (ogni lunedì alle 12), Nba Insider (ogni martedì alle 16), la Borsa di Pedullà (ogni giovedì alle 12), Extratime (ogni venerdì alle 12.30), Sport&Business (ogni sabato alle 12.30).

Italia, riscossa Champions. Juventus e Atalanta vincono e convincono: e soprattutto volano in testa nei rispettivi gruppi. Dopo le amarezze del martedì con lo scialbo pareggio dell’Inter e lo “scippo” subito dal Milan, il calcio italiano si rialza grazie a Chiesa e Pessina, autori dei gol da tre punti contro Chelsea e Young Boys. Stasera tocca a Napoli, Lazio (in Europa League) e Roma (in Conference League) provare a seguire le orme delle imprese di Allegri e Gasperini. E le milanesi? I rossoneri protestano ancora contro Cakir e riflettono su Kessie, i nerazzurri fanno i conti con la stanchezza dei centrocampisti e il paradosso di un attacco tanto prolifico in campionato quanto “tirchio” in Champions.

Chiesa abbatte i campioni d’Europa

Altro che vittima sacrificale del Chelsea. La Juve va oltre gli infortuni di Dybala e Morata e supera i campioni d’Europa. Il risultato (1-0) non dice tutto, i bianconeri soffrono ma vincono meritatamente e riescono a sedare Lukaku. La decide Federico Chiesa con un gol-lampo a inizio ripresa, è lui il protagonista del match: “Vinto con lo spirito Juve” (Fede dominante anche nelle pagelle con un favoloso 8,5). I tifosi esultano e Allegri si gode il primo posto in classifica: “Abbiamo avuto voglia e rabbia”. Completa la seconda giornata del Gruppo H il 4-0 dello Zenit sul Malmoe. Il mercoledì di Champions ha regalato altre enormi emozioni: spiccano il 3-0 del Benfica sui resti del Barcellona e la rimonta dello United sul Villarreal con gol vittoria di CR7 in pieno recupero.

Pessina-gol, l’Atalanta vola

Dai successi europei in azzurro ai successi europei in nerazzurro… Non è finito il periodo d’oro di Matteo Pessina che segna il gol vittoria allo Young Boys e regala tre punti fondamentali all’Atalanta (la situazione del gruppo F). Il match winner è promosso nelle pagelle (ma il migliore è Zapata, 8!) e diventa il primo italiano a realizzare una rete per la Dea in Champions. La classifica ora sorride ai bergamaschi, però Gasperini non riesce ad essere contento al 100% a causa dell’infortunio di Gosens. Svizzeri abbattuti anche in Youth League: l’Atalanta baby ha vinto facile 3-0.

Napoli, Lazio e Roma: niente distrazioni

Stasera si chiude la seconda giornata dei gironi di Europa League e Conference League. Le italiane ci arrivano con stati d’animo differenti: nella vecchia Coppa Uefa (il programma) il Napoli di Spalletti – reduce da un percorso netto in A – affronta alle 18.45 al Maradona lo Spartak Mosca con un po’ di turnover. Meno serenità in casa Lazio con Sarri che, nonostante il derby vinto, protesta: “Assurdo giocare 61 ore dopo l’Europa League”. La Lega non ci sta e replica duro. Rischia di passare in secondo piano la sfida delle 21 contro la Lokomotiv Mosca. Nella nuova manifestazione continentale (qui tutte le partite del secondo turno) a Luhansk ci sarà Zorya-Roma (ore 18.45): Mourinho annuncia qualche cambio ma non dimentica la stracittadina ed entra in tackle sulla Lazio: “Abbiamo sentito l’avversario… piccolo”.

Il Milan e i casi Cakir e… Kessie

In casa Milan non si spegne l’eco delle polemiche per la sconfitta di martedì sera contro l’Atletico Madrid. L’ira dei tifosi (anche quelli vip, come Umberto Smaila) resta a livelli alti, invece il club prova a smorzare e andare oltre, nonostante la rabbia per le decisioni dell’arbitro Cakir (altre polemiche nei suoi precedenti con le italiane). Ma nel day after rossonero c’è spazio anche per il “caso Kessie”, sempre più in cima alla lista dei (pochi) problemi di questo convincente avvio di stagione del Diavolo: sbaglia i rigori, è meno preciso che in passato, si fa espellere… Che succede? Magari c’entra il nodo rinnovo…

Inter, campanelli d’allarme

Il Milan schiuma rabbia ma l’Inter non ride affatto, anzi. I nerazzurri un punticino a casa l’hanno portato dopo la trasferta Champions con lo Shakhtar però a livello di gioco hanno fatto un passo indietro (i suggerimenti dell’ex Antonio Conte per invertire il trend europeo). E allora a due giorni dalla sfida di campionato contro il Sassuolo (tornano Darmian e Perisic) è giusto analizzare cosa non va: a centrocampo c’è un problema di stanchezza, in attacco invece Dzeko e compagni – così prolifici in Serie A – si scoprono timidi (in due uscite europee ancora nessun gol…). Motivi per sorridere? Ce ne sono due, il solito gigantesco Skriniar e i lampi di Correa.

La newsletter del Buongiorno è tra i servizi per gli abbonati alla nuova offerta Premium di Gazzetta con newsletter quotidiane e oltre 600 contenuti al mese per te.

Clicca qui per abbonarti.

Precedente Graziani: "Vlahovic deve firmare il rinnovo, non metta in difficoltà la Fiorentina" Successivo Video/ Benfica Barcellona (3-0) gol e highlights: Nunez sigla una doppietta

Lascia un commento