Il Bologna da Mihajlovic. Battute e commozione: “Mi avete fatto ringiovanire”

La squadra in visita dal tecnico ricoverato per una recidiva della malattia. E lui dalla finestra: “L’altra volta dovevate farvi perdonare. Stavolta… Vi voglio bene!”

Sotto la finestra, come nel settembre 2019. Una serenata per un tecnico che ieri sera, dopo la vittoria, si è commosso con la squadra via skype. Un blitz più o meno programmato ma, come sempre, fatto col cuore. Il Bologna, dopo la rifinitura di scarico di questa mattina, ha pranzato ed è venuta in blocco sotto la finestra in cui sta Sinisa Mihajlovic all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna.

Come la prima volta

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Come successe in quel 15 settembre 2019 dopo aver vinto a Brescia, la squadra ha deciso – ancora dopo una vittoria esaltante, questa volta più prestigiosa – di far visita al proprio tecnico ricoverato al Reparto “Seragnoli” dal 29 marzo scorso per combattere una nuova possibilità di ricrescita della leucemia. Il pullman ha parcheggiato su via Massarenti alle 12,30 e la squadra, guidata dal dottor Sisca e sfilando verso il reparto, ha ancora una volta mostrato la voglia di vicinanza al proprio tecnico.

La commozione

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“Cosi mi fate piangere” dice Sinisa mentre la squadra canta “Sini on fire”. “L’altra volta dopo il Brescia eravate venuti per pulirvi la coscienza, ora lo meritate. Mi avete fatto ringiovanire di dieci anni, vi voglio bene”. Poi si tira su il cappuccio della felpa, copre la lacrime e rientra. Mentre Arnautovic e Tanjga gli urlano qualcosa in serbo. Un grido di battaglia.

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