Il Barcellona non molla: 1-0 al Cadice grazie a una magia di Joao Felix

CADICE (SPAGNA) – Pronta risposta del Barcellona, che a un paio d’ore dal successo del Real Madrid a Maiorca, supera per 1-0 il Cadice. Con una formazione completamente rivoluzionata rispetto a quella schierata al Parco dei Principi, mercoledì scorso, i blaugrana sbancano il Nuevo Mirandilla grazie a una spettacolare rovesciata di Joao Felix. Risultato che permette ai catalani di presentarsi al Clasico del Bernabeu di domenica prossima nuovamente con un ritardo di 8 punti, in classifica, rispetto agli eterni rivali. Prima, però, Lewandowski e compagni sono attesi dalla rivincita col Paris Saint Germain, fissata per martedì prossimo allo Stadio Olimpico di Montjuic.

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Rotazioni massicce

Ben otto variazioni rispetto all’undici vittorioso tre giorni fa a Parigi per il Barça. Oltre a Lewanowski e Cancelo, squalificati come Iñigo Martinez e lo stesso Xavi, spariscono dall’undici iniziale anche Koundé, Araujo, Gundogan, Frenkie de Jong, Lamine Yamal e Raphinha. Una buona occasione, così, per vedere in campo il canterano Hector Fort nelle retrovie e l’acquisto invernale Vitor Roque in avanti, spalleggiato da Ferran Torres e Joao Felix. Mauricio Pellegrino, da parte sua, risponde con un ordinato 4-4-2, con Chris Ramos e Juanmi in avanti.

La magia di Joao Felix

Nonostante la miriade di cambi, il Barça si conferma piuttosto solido e non concede neppure un’occasione al Cadice, nel corso del l’intero primo tempo, che si sblocca al 37’ con una magia di Joao Felix, che s’inventa una spettacolare rovesciata, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che non lascia scampo al portiere locale, Ledesma. Poco dopo potrebbe arrivare il raddoppio di Fermin Lopez, ma proprio sulla riga si materializza il provvidenziale Victor Chust, che salva tutto. Ad inizio ripresa, i catalani denotano evidenti segnali di stanchezza, permettendo al Cadice di guadagnare metri in avanti. Xavi, così, dà indicazioni all’inseparabile fratello Oscar, che lo sostituisce in panchina, di rinfrescare la squadra inserendo, tutti insieme, Koundé, Pedri e Lamine Yamal per Christensen, Fort e Vitor Roque e, poco dopo, l’ispiratissimo Joao Felix, coglie la base del palo. Sul fronte opposto, un potente tiro dalla lunga distanza dell’altro subentrato Samassekou viene tolto dall’incrocio da Ter Stegen. Barça di nuovo a -8, a una settimana dal Clasico. Prima, però, i catalani dovranno difendere il prezioso 3-2 ottenuto al Parco dei Principi dall’assalto del Psg.

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