Il Barcellona cala il tris davanti al Real: la Supercoppa di Spagna è blaugrana!

RIAD (ARABIA SAUDITA) – Il Barcellona si aggiudica con merito il Clasico d’esportazione contro il Real Madrid di Ancelotti e conquista, così, la Supercoppa di Spagna, il primo titolo del 2023 che assegna il calcio iberico. A regalare a Xavi il primo titolo da quando siede sulla panchina blaugrana sono le reti dello scatenato Gavi e dell’ispirato Lewandowski – che nei primi scampoli di gioco ha colto anche un palo – nel primo tempo, a cui si aggiunge il tris di Pedri, nelle ripresa. Di Benzema la rete dell’onore per i blancos. I catalani, così, mettono fine a un digiuno che durava dal 17 aprile del 2021, quando i ragazzi allenati allora da Ronald Koman si aggiudicarono la Coppa del Re calando un poker davanti all’Atheltic Bilbao. È la 14ª volta che il Barça si aggiudica il trofeo, record ritoccato.

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Centrocampo popolato

Fuori causa Alaba, Tchouameni e Lucas Vazquez, Carlo Ancelotti decide di rinunciare a Rodrygo, in avanti, a favore di un undici più fisico, imbottito di centrocampisti, con Valverde, Kroos, Camavinga e Modric contemporaneamente in campo. Davanti, non si toccano i titolarissimi Benzema e Vinicius. Idee simili anche per Xavi, che sacrifica il rampante Ansu Fati, reduce da un gol stellare contro il Betis Siviglia in semifinale, per giocarsela con un centrocampista di ruolo in più. L’assetto, però, al meno inizialmente è quello di un 4-2-3-1, con capitan Busquets – che nell’occasine raggiunge le 701 presenze in blaugrana e disputa il 45º Clasico personale – affiancato da Frenkie de Jong, sulla mediana, e Dembelé, Pedri e Gavi alle spalle del referente offensivo Lewandowski.

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Uno due blaugrana

L’interpretazione del piano riesce decisamente meglio al Barça, che bloccati sulle fasce Vinicius e Valverde, rispettivamente da Araujo e Balde, fa la partita, confezionando la prima occasione con Lewandowski, che con uno stacco imperioso sfiora l’incrocio, servito dalla sinistra da Gavi. Prima del quarto d’ora, il polacco calcia potente dal limite, ma vede la sua conclusione deviata sulla base del palo dal reattivo Courtois. Poco dopo arriva l’unico tiro verso la porta del Real, con una capocciata di Benzema che fallisce da ottima posizione, trovato a centro area da Mendy. Varcata la mezz’ora, i blaugrana sbloccano il risultato con una pregevole giocata, che inizia con un passaggio in verticale di Pedri per Lewandowski, che gira subito per l’arrembante Gavi, che controlla e insacca. Altri dieci minuti, e il baby blaugrana, imbeccato da Frenkie de Jong, restituisce il favore all’ex Bayern, che servito per linee orizzontali, sigla il raddoppio da due passi.

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Tris catalano

Ad inizio ripresa, Ancelotti prova a correre ai ripari inserendo Rodrygo per il confusionario Camavinga. La prima occasione, però, è ancora del Barça, con uno strappo di Balde che si chiude con un assist per Dembelé, che da ottima posizione spara addosso a Courtois. Pochi istanti e il portierone belga deve chiudere alla disperata anche su Lewandowski, ispirato da Busquets. Il tris blaugrana arriva a metà ripresa, quando l’affiatatissima coppia formata da Lewandowski e Gavi rompe le linee sulla sinistra, con il Golden Boy che pesca sull’altro lato Pedri, che realizza in scioltezza. In pieno recupero, Benzema salva l’onore dei blancos con la rete che fissa il definitivo 3-1. La Supercoppa è del Barça. Ancelotti non perdeva una finale dalla finale di Coppa del Re del 2013, ceduta ai cugini dell’Atletico. Quasi dieci anni fa.

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