Ihattaren senza pace: minacciato da criminali per aver frequentato una ragazza

L’attaccante dell’Ajax, di proprietà della Juve, era sparito dal ritiro del club. I media olandesi svelano il motivo: minacce gravi, le forze dell’ordine hanno avallato

Il predestinato del pallone oggi corre veloce per sfuggire alle minacce, ai criminali, alla malavita, almeno secondo quanto scrivono in Olanda. Ve lo ricordate Mohamed Ihattaren? L’esterno dal dribbling facile con un passato da nuovo Depay e due mesi da fantasma alla Sampdoria? Lui. Pare sia al centro di una vicenda dai contorni oscuri e misteriosi, minacciato da un gruppo criminale per via di una brutta relazione.

controversie

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Andiamo con ordine. Acquistato dalla Juve l’anno scorso per circa due milioni e spedito in prestito alla Samp, Ihattaren ha svolto un paio di allenamenti in prima squadra e poi è tornato in Olanda per “motivi familiari”. Sparito. In Olanda si è parlato di un possibile trauma dovuto alla morte del padre, di depressione e anche di un ritiro a vent’anni, ma alla fine, con un coup de theatre degno della sua carriera di eccessi, ‘Momo’ è tornato a giocare con la squadra B dell’Ajax, sempre in prestito dai bianconeri. Dopo quattro gol in tre partite e un paio di panchine è rimasto lì, protetto da un contratto fino al 2025 con la Juve e dalla società.

le minacce

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Scenario tranquillo, no? Tutt’altro, perché i nuvoloni scuri sono tornati sopra di lui. Ihattaren – scrive il De Telegraaf – avrebbe lasciato il ritiro dell’Ajax a causa di gravi minacce ricevute per aver frequentato una ragazza di Utrecht, la città dov’è cresciuto, il tutto in accordo con il club e con la polizia di Amsterdam. Il fantasista olandese, campione d’Europa U17 contro l’Italia di Nunziata, avrebbe ricevuto intimidazioni da un noto gruppo criminale, e quindi non vorrebbe farsi vedere in pubblico. Una scelta avallata anche dalle forze dell’ordine. Ora come ora, quindi, avrebbe messo da parte la carriera per tutelare la sua vita, al momento in pericolo. In Olanda non si parla d’altro. Ihattaren, classe 2002, esterno estroso cresciuto nel Psv, rischia di restare un’eterna promessa. Da ragazzino lo chiamavano “Ibi” per la somiglianza tecnica con Afellay. Nel 2019 è diventato il più giovane marcatore dell’Eredivisie battendo il record di Ronaldo, in gol con il Psv a 17 anni e 303 giorni, poi sono iniziati i problemi. Cattiva condotta, colpi di testa, litigi con gli allenatori, ora questo. Chissà se troverà mai pace.

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