Ihattaren fermato e poi rilasciato: l’Ajax non lo riscatta, dal 3 gennaio torna alla Juve

L’avvocato spiega: “Sospettato di aver partecipato a una minaccia”. L’olandese classe 2002 era stato inserito nel 2019 nella lista Uefa dei 50 giovani: Raiola lo portò a Torino, ma nel frattempo (prestito alla Samp compreso) si è perso. Ora torna alla Continassa

Mohamed Ihattaren dal 3 gennaio prossimo tornerà a Torino, per rimettersi a disposizione della Juve in attesa di capire dove sarà il suo futuro. L’Ajax non intende riscattarlo: decisione presa e comunicata. Mentre il calciatore negli ultimi giorni si è nuovamente reso protagonista di fatti extra campo piuttosto spiacevoli: è stato tratto in arresto dalla Polizia olandese mentre si trovava all’interno di un’abitazione di Utrecht, sua città natale. Come ha chiarito il suo avvocato, Sander Janssen, è stato liberato dopo qualche ora, mentre i motivi del fermo restano avvolti dal mistero: “È stato arrestato perché sospettato di aver partecipato a una minaccia. Si tratta di un caso di qualche tempo fa che è ancora oggetto di indagine da parte della polizia – la ricostruzione del legale -. Mohamed ha rilasciato dichiarazioni alla polizia in merito ed è stato nuovamente rilasciato. Ci consulteremo con il pubblico ministero per l’ulteriore risoluzione della questione. Com’è stato ampiamente riportato ha vissuto un periodo ‘movimentato’ nella sua giovanissima vita, ma da qualche tempo ha ritrovato la squadra e tornerà presto in Italia per riprendere ad allenarsi. Spera gli venga data la serenità e l’opportunità di concentrarsi al 100% su ciò che conta per lui, ovvero il calcio”.

PROMESSA DISATTESA

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Si tratta di uno dei talenti più cristallini della leva 2002. Ihattaren nel 2019 è stato inserito dalla Uefa nella lista dei 50 giovani più promettenti della stagione. La Juve lo ha ingaggiato negli ultimi giorni del mercato estivo 2021, quando era ancora assistito da Mino Raiola e già alla ricerca di rilancio. Il club bianconero lo ha poi girato in prestito alla Sampdoria: da qui, dopo i primi mesi senza debutto, è scappato a ottobre, non felice del contesto blucerchiato e ha interrotto il rapporto con l’agente. Dopo qualche mese di allenamento a Utrecht, tanto da illudere il club locale sulla possibilità di tesserarlo, si è trasferito in prestito all’Ajax, dove non sono mancati i segnali di ripresa, specie nelle partite giocate in Seconda squadra (4 reti in 5 presenze). Ma quei fattori extra campo sono probabilmente tornati a distrarlo, fino al punto di estraniarlo dall’attività sportiva. L’ultimo arresto aumenta quei fattori extra campo (tra questi anche alcuni contatti sospetti con la malavita) che hanno reso meno lineare il percorso del ragazzo. Che da inizio anno nuovo tornerà in mano alla Juve, prima di trasferirsi verosimilmente in un’altra destinazione. Il calciatore è legato al club bianconero da un contratto che lo garantisce fino al 30 giugno 2025.

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