Ibra, smacco in patria: il Pallone d’oro svedese lo vince Forsberg

L’edizione 2021 del Guldbollen va al centrocampista del Lipsia. Un trofeo che Zlatan in carriera ha saccheggiato a mani basse, vincendolo 12 volte

Stavolta no, niente “Guldbollen”. Il Pallone d’Oro svedese vinto dieci volte di fila dal 2007 al 2016. Ibrahimovic lascia il posto a Emil Forsberg del Lipsia, al primo riconoscimento in bacheca. Zlatan l’aveva vinto l’anno scorso dopo 4 anni d’assenza, Guldbollen numero 12 sfilato a Lindelof, difensore del Manchester United. Il primo nel 2005, da giovane attaccante della Juve, l’ultimo – per ora – nel 2020, rinato al Milan a quasi quarant’anni. Tuttavia, nonostante un bel 2021 arricchito dalla qualificazione in Champions con i rossoneri dopo sette anni d’assenza e diversi gol, la stampa sportiva svedese ha premiato Forsberg.

Vince Emil

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Niente di clamoroso ovviamente. Il riconoscimento ci sta tutto ed è meritato: Emil è uno dei centrocampisti più forti d’Europa, la stagione scorsa ha segnato 9 reti e sfornato 6 assist. Quest’anno è a quota sei squilli. Trent’anni compiuti a ottobre, gioca al Lipsia fin dai tempi in cui il club si trovava in Serie B tedesca, 51 reti in 231 partite. Bandiera dei tedeschi e della Svezia poi, con cui ha segnato 4 gol nell’ultimo Europeo. Quindici totali in 68 presenze. E Ibra? Stavolta a secco, ma poco male. Nessuno ne ha vinti più di lui. Zlatan guida la classifica con 12 palloni d’oro svedesi. Due successi per Lindelof, Ljungberg, Tomas Brolin, Patrik Andersson, l’ex Fiorentina Glenn Hysén, Hellström e Larsson. Se restiamo in ottica “Italia” un titolo anche per Glenn Stromberg dell’Atalanta.

A 50 anni…

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Ibra non vuole smettere. L’ha detto più volte. “Finché il mio fisico regge continuerò, non voglio avere rimpianti”. La testa c’è, è quella dello spaccone sicuro di sé che vuole smuovere montagne, il fisico meno. L’anno scorso, dopo la consegna del Guldbollen, ha detto di voler puntare a vincere anche a cinquant’anni. È un premio a cui tiene molto. “Non scambierei i miei 12 Palloni d’oro svedesi con uno di France Football. Sono al top da 25 anni, ne ho visti tanti fare una stagione e sparire”. Lui no. Sempre lì. In stagione, nonostante qualche stop, ha segnato 7 gol in 15 partite. In Serie A punge una volta ogni 101’. Media da vecchio Ibra.

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