I segreti del Liverpool, che ospita il Milan ad Anfield per la prima volta

Le due squadre si sono incontrate in Europa solo in due finali Champions. E ora i Reds comandano la Premier e sono tornati ai livelli di due anni fa

dal nostro corrispondente Stefano Boldrini

13 settembre – LONDRA

Il Liverpool ha la stessa vocazione internazionale del Milan, il club italiano più vincente all’estero: i Reds sono infatti la squadra più titolata nel mondo del calcio inglese. I trofei sono ben 14: 6 Coppe dei Campioni/Champions, 4 Supercoppe Uefa, 3 Coppe Uefa, 1 Mondiale per club. Le due squadre si sono incontrate in Europa solo nelle finali Champions del 2005 a Istanbul (3-3 e 3-2 per il Liverpool ai rigori) e del 2007 a Atene (2-1 per il Milan, doppietta di Filippo Inzaghi).

il mercato

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Il nuovo Liverpool non è molto diverso da quello della scorsa stagione. L’unico arrivo è il difensore Ibrahima Konaté, prelevato dal Lipsia e pagato 40 mln di euro. Sono partiti in nove, ma tranne gli addii di Wijnaldum (PSG) e Shaqiri (Lione), si tratta di pedine secondarie. Il mercato è stato chiuso con un leggero passivo, – 12,5 milioni di euro, perché i vertici del club, il gruppo statunitense Fenway Sports Geoup, risanato faticosamente il bilancio all’inizio degli anni Duemiladieci, sono molto attenti ai conti. Il Liverpool, come ricordato più volte da Jurgen Klopp, segue una strategia più oculata, diversa da Manchester City, Manchester United, Chelsea e, all’estero, dal PSG.

rendimento

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L’annata è partita bene. L’ultimo k.o. dei Reds risale alla sconfitta subita in casa del Real Madrid nei quarti di Champions: una striscia positiva di 13 gare, 9 successi e 4 pareggi. In campionato, il Liverpool, grazie al 3-0 di Leeds, è in vetta, in compagnia di Chelsea e Manchester United. La squadra è tornata ai livelli di due anni fa, quando vinse la Premier. Recuperati infortunati importanti come Van Dijk, Matip e Henderson, è più solida dopo i problemi difensivi della scorsa stagione. L’acquisto di Konaté ha rinforzato il reparto. La brutta notizia è il grave infortunio del giovanissimo Harvey Elliott, uscito con la caviglia sinistra a pezzi dopo uno scontro di gioco a Leeds: il ragazzo era stato la sorpresa di questo avvio di campionato.

più e meno

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I punti di forza del Liverpool sono i soliti: il copione, la forza esplosiva dell’attacco dove Salah ha realizzato all’Elland Road il gol numero 100 in Premier, la forma ritrovata di Alexander-Arnold, la bravura di Alisson, lo strapotere fisico di Van Dijk. Gli aspetti meno lieti sono la tendenza a farsi trovare scoperti al centro nelle ripartenze avversarie, qualche problema di mira di Mané, le condizioni fisiche precarie di Firmino. Ritrovare il calore del popolo dell’Anfield, dove l’Atalanta vinse 2-0 il 27 novembre 2020, ha riproposto le magie di uno stadio fortezza. Con il sostegno della sua gente, il Liverpool nelle giornate migliori è travolgente.

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