I risultati, gli alibi, il rapporto con la squadra: le ragioni della cacciata di Mou

Cosa non è andato giù alla proprietà sulla gestione del portoghese

Emanuele Zotti

16 gennaio 2024 (modifica il 17 gennaio 2024 | 00:02) – roma

Un pensiero maturato sconfitta dopo sconfitta, dichiarazione dopo dichiarazione. L’esonero di José Mourinho, apparsa alla piazza un vero fulmine a ciel sereno, è stato attentamente valutato negli ultimi tempi da Dan e Ryan Friedkin. E probabilmente hanno ufficializzato la loro decisione soltanto nel momento in cui hanno avuto la certezza di avere una valida alternativa per la panchina giallorossa. 

risultati

—  

Ma che cosa ha spinto la Roma a rompere con il tecnico che l’aveva riportata alle glorie europee dopo 14 anni di digiuno? A scaricare il condottiero che riempiva l’Olimpico a suon di record di sold out? Alla base di tutto c’è la mancanza di risultati. Quanto ha mostrato in questa stagione non basta, il presidente Friedkin – che ha comunicato personalmente la sua decisione al tecnico portoghese – ritiene che il percorso della squadra in campionato e Coppa Italia (e in parte anche in Europa League) sia stato inaccettabile, specie in rapporto al monte ingaggi della squadra, il terzo del campionato. L’ago della bilancia tra tenere o cacciare è stato però l’ultimo mese: le sconfitte con Bologna e Juve, più le ultime batoste contro Lazio e Milan, ma anche i silenzi stampa dopo Fiorentina e Atalanta. 

alibi

—  

La proprietà non ha gradito nemmeno la ripetuta ricerca di alibi che Mou ha portato avanti dopo ogni risultato storto. La continua rivendicazione di non avere un organico all’altezza, gli attacchi agli arbitri che spesso hanno messo in difficoltà il club e dopo il derby anche i giocatori “scaricati” hanno spinto i Friedkin a pensare che si stesse rompendo qualcosa anche nel rapporto tra il tecnico e i calciatori, che la “famiglia” di cui tanto spesso aveva parlato potesse essere ai ferri corti. E allora meglio intervenire subito, senza perdere altro tempo, magari dando modo a chi verrà di poter – seppur minimamente – intervenire sul mercato. Nella speranza di poter comunque risollevare una stagione che nessuno si aspettava potesse essere così complicata.

Precedente Napoli-Fiorentina e Inter-Lazio: Rai, Sky o Mediaset? Dove vederla in tv e in streaming Successivo Scarica l'App del Corriere dello Sport e segui in diretta la rivoluzione Roma