I gol… non sono tutto: scudetto possibile con la quota reti più bassa degli ultimi 17 anni

I rossoneri ne hanno segnati 61. Da quando la A è tornata a 20 club (2004-05), la squadra scudettata meno prolifica si è fermata a 65. Ed era sempre il Milan…

Alla fine conta il risultato. Se il Milan dovesse vincere lo scudetto ci si ricorderà di Giroud e Leao, di Ibra e Pioli, di Tonali in gol contro la Lazio e delle parate di Maignan. Giusto così. Tuttavia, c’è un dato curioso attorno alla lotta scudetto rossonera: al momento Pioli ha il quinto attacco del campionato con 61 gol segnati.

Meno gol

—  

Davanti ci sono Atalanta (62), Napoli (67), Lazio (70) e Inter (74). Nelle ultime dieci uscite sono arrivate solo 11 reti. Nerazzurri e biancocelesti hanno toccato quota 18, i ragazzi di Spalletti addirittura 21. Quasi il doppio. Il Milan, però, è lì davanti a tutti e ha due punti di vantaggio su Inzaghi, soprattutto grazie a una difesa di ferro e a un super Maignan: 4 gol subiti nelle ultime 10 gare. Questione di solidità, anche se in attacco forse manca qualche squillo. I rossoneri, tra l’altro, potrebbero diventare la squadra con meno gol segnati ad aver vinto uno scudetto da quando il campionato è tornato a 20 squadre (2004-05). Mancano tre partite, sono a 61 reti. E il record appartiene… al Milan.

Record

—  

Annata 2010-11, Allegri in panchina e il solito Ibra davanti. Seedorf e compagni diventano campioni d’Italia segnando 65 gol. Gli stessi dell’Udinese quarta, quattro in meno dell’Inter seconda. Tuttora la quota più bassa di sempre (sempre in relazione ai tornei a 20 squadre dal 2004-05). Domanda: serve davvero segnare tanto? Esempio: la stagione successiva il Milan arriverà secondo con il miglior attacco del campionato, 74 gol, dietro la Juve di Conte con 68. Risultato: quattro punti di vantaggio e titolo vinto dai bianconeri.

Anni 50

—  

Curiosità. Il Milan ha anche un altro record. Da campione d’Italia, è la squadra ad aver segnato più gol, in termini generali, in un campionato a venti squadre. Bisogna tornare indietro di settant’anni, stagione 1950-51, Nordahl capocannoniere con 34 reti, Liedholm in mezzo insieme a Gren. Il famoso Gre-No-Li da titoli e trofei che ha fatto sognare i ragazzi di quell’epoca. Milan davanti all’Inter con 107 gol in 38 partite. Gli stessi dei nerazzurri tra l’altro, superati di un solo punto. In epoca recente, sempre restando ai campionati a 20 squadre, la Juve dei 102 punti toccò quota 80 gol. In avanti c’erano Tevez e Llorente. Ultimo dato: il Milan Campione d’Italia nel 2003-04 arrivò a 65 gol. Il campionato era a 18 squadre. Davanti a lui Juve e Roma con 67 e 68 squilli. L’importante è sempre vincere.

Precedente Napoli, ecco cosa farà De Laurentiis con i 40 milioni della Champions Successivo Da Siviglia a Tirana, tutte le finali di Mourinho

Lascia un commento