I big in palla, i gol dei giovani: la Juve sorride e sbanca Las Vegas

A Las Vegas successo sui messicani con i gol degli Under 23 Compagnon e Da Graca. Di Maria e Pogba subito titolari, Bremer dalla panchina, Vlahovic a riposo

Dalla nostra inviata Fabiana Della Valle

23 luglio – Las Vegas (Usa)

La Juventus dei giovani parte bene: i numeri da giocare alla roulette sono il 40 e il 43, ovvero quelli di Da Graca e Compagnon, i due ragazzi dell’Under 23 che hanno deciso la prima amichevole stagionale: vittoria per 2-0 sui messicani del Chivas all’Allegiant Stadium di Las Vegas, davanti a oltre trentamila spettatori. Sicuramente un motivo per sorridere, anche se il test non è stato dei più impegnativi, ma iniziare bene è sempre importante e anche sapere di avere nuove risorse affidabili.

Ci pensa Da Graca

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Allegri inizia con i nuovi Di Maria, Pogba e Gatti in campo dal primo minuto e l’ultimo arrivato Bremer in panchina. Riposo programmato per Bonucci, Vlahovic e McKennie, in funzione del tipo di preparazione che è stata fatta: il debutto stagionale per loro arriverà nelle prossime partite. Il Chivas, formazione messicana che è già alla quarta giornata di campionato, si presenta con il 4-2-3-1. Il divario tra le due squadre si vede tutto, anche se la Juventus è chiaramente ingolfata dai carichi di lavoro. I bianconeri però sono una spanna sopra e sono gli unici a creare pericoli per buona parte del primo tempo. Il primo arriva dopo 9’ e nasce da un’invenzione di Paul Pogba, che con un gran tiro dalla distanza costringe Rangel a intervenire con i pugni. Un minuto più tardi la partita viene sbloccata Da Graca, che sostituisce Vlahovic al centro del tridente: colpo di testa di Gatti su angolo di Di Maria, uno dei migliori in campo, sulla respinta del portiere la punta è il più veloce di tutti con il destro. Colpiscono l’intesa tra l’argentino e Pogba, che si cercano e si trovano con grande facilità, e la personalità di Fagioli, che cerca l’eurogol con un tiro d’esterno a giro che finisce a un nulla dal palo.

Raddoppio Compagnon

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Nella ripresa Allegri cambia tutto: manda in campo 6 giovani (5 dell’Under 23 più Rovella, al debutto), e mette Bremer (che non sfigura) in coppia con Rugani, passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Il Chivas cresce e la Juventus soffre, costretta a difendersi spesso nella propria area. A guidare la resistenza a oltranza è Perin, che neutralizza un tiro insidioso di Vega con una respinta. Nonostante la stanchezza i bianconeri trovano il raddoppio con un altro baby, l’ala sinistra Compagnon, che di destro (nonostante sia mancino) chiude la contesa. Nel finale la partita è stata movimentata dall’invasione di campo di un tifoso del Chivas, subito bloccato. Prossima tappa, Dallas, dove la Juventus affronterà il Barcellona nella notte tra il 26 e il 27.

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