Hoedt, da titolare aggiunto a problema: anche contro l’Inter errori decisivi

L’olandese tornato a Roma in estate per alternarsi con Radu, è protagonista in negativo dei problemi difensivi biancocelesti: dopo l’Atalanta in Coppa, anche a San Siro ha passato una brutta serata…

Un sostituto, non un rinforzo. E Wesley Hoedt si ritrova ancora al centro delle critiche. Esattamente come successo lo scorso 27 gennaio, al termine della partita di Coppa Italia fra Atalanta e Lazio, costata ai biancocelesti l’eliminazione. Troppi errori, troppo evidenti, e i tifosi non glieli perdonano. Dopo la sfida con l’Atalanta, su internet se ne leggevano di tutti i colori: da immagini di disastri naturali con sopra la scritta “Hoedt”, fino a veri e propri insulti, tanto che l’olandese decise di chiedere scusa a tutti per la prestazione. Con l’Inter però, nella prima partita giocata dal 27 gennaio, altri errori, che pesano tantissimo.

GLI ERRORI

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Hoedt ieri, ritrovatosi titolare all’improvviso visto il forfait di Radu, ha provocato il rigore che ha portato all’1-0 dell’Inter, sbagliando poi posizione anche sul 2-0. Inzaghi lo ha sostituito all’intervallo, tardi per salvarlo dalle critiche dei tifosi. In molti lamentano la poca lungimiranza del club che in estate ha ripreso l’olandese (era già stato a Roma dal 2015 al 2017) in prestito dal Southampton per alternarlo a Radu. A 34 anni però il rumeno fisicamente non è più affidabilissimo (già nella passata stagione aveva raccolto 31 presenze, saltando 16 partite, ben 18 le gare non disputate nel 2018-19), motivo per il quale era prevedibile che Hoedt sarebbe stato un titolare aggiunto, non un sostituto. E i numeri, non a caso, parlano chiaro: in questa stagione Radu ha totalizzato 1427 minuti, Hoedt 1278. La differenza nel minutaggio è minima, nel rendimento no. Nel prossimo turno di campionato, contro la Sampdoria, Hoedt sarà squalificato (era diffidato e ieri è stato ammonito), motivo per il quale costringerà probabilmente Radu a giocare due partite ravvicinate (il 20 con i blucerchiati, il 23 con il Bayern in Champions), sempre che il rumeno recuperi dai problemi fisici che gli hanno impedito di giocare con l’Inter. Entro fine stagione la Lazio dovrà decidere se riscattare Hoedt (servirebbero 5 milioni), ma la sensazione è che lì dietro la Lazio (solo la settima miglior difesa della Serie A) abbia bisogno di un rinforzo. Non di un semplice sostituto.

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