Gudmundsson, la Juve, l’incognita Chiesa e la doppia sfida con Milan e Inter

La formalizzazione della cessione a titolo definitivo di Koni De Winter al Genoa potrebbe non essere il solo affare che la Juventus e il club rossoblù chiuderanno nei prossimi mesi. D’altra parte i rapporti sono ottimi e il prestito con obbligo di riscatto condizionato che in estate ha portato il ventunenne difensore centrale belga agli ordini di Gilardino è stata solo l’ultima (per ora, appunto) di una lunga serie di operazioni. Preceduta peraltro da una che ha poi visto lievitare le cifre in ballo come lo scambio tra Dragusin (al Genoa per 5,5 milioni più 1,8 di bonus e il 20% della successiva rivendita) e Cambiaso (in bianconero per 8,5 milioni): il difensore centrale romeno è passato al Tottenham a gennaio per 20 milioni, l’esterno bianconero è uno dei punti fermi della Juve presente e futura ed è tenuto d’occhio dal Real Madrid.Tornando al presente, anzi, al futuro prossimo, non è un mistero che al centro della prossimo affare tra Juventus e Genoa potrebbe esserci Albert Gudmundsson.

Il ventiseienne islandese che il Genoa aveva acquistato nel 2021 dal Psv Eindhoven e che nella passata stagione era stato protagonista della promozione in Serie A con 11 gol, sta facendo ancora meglio visto che in questo campionato ne ha già segnati 10, con corollario di dribbling e giocate di grande tecnica. Proprio ciò che cerca la Juventus, che dovrà risolvere l’incognita Chiesa e attrezzare un attacco in grado di affrontare di nuovo campionato e (probabilmente) Champions. Un attacco in cui oggi gli unici punti fermi sono Yildiz e probabilmente (al netto di offerte clamorose) Vlahovic: Gudmundsson potrebbe essere un’ottima alternativa, non l’unica, al talento turco nel ruolo di seconda punta oppure come uno degli attaccanti esterni in caso di passaggio a un assetto con tre punte.

Gudmundsson, non solo Juve

Ovviamente, però, le sue prestazioni non hanno attirato soltanto le attenzioni della Juventus, che si trova a dover fronteggiare la concorrenza dell’Inter e soprattutto quella del Milan, che al momento sembra la società italiana più attiva sull’attaccante del Genoa, assieme a quella bianconera. Attenzione, però, anche agli onnipresenti club di Premier League. La società rossoblù chiede 30 milioni per il suo gioiello, cifra su cui ovviamente Giuntoli e Manna, così come i loro colleghi di altri club, cercherebbero di trattare. Gli ottimi rapporti e l’ottima riuscita delle operazioni Dragusin e De Winter, dalle quali il Genoa ha ricavato (Dragusin) e quasi certamente ricaverà (De Winter) cospicue plusvalenze, potrebbero rivelarsi un elemento decisivo.

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