Grimaldi-Dionisio, la Palmese funziona. Crash-test Altamura

PALMA CAMPANIA – Nessuno può dire come andrà a finire.  Perché  il calcio è imprevedibile. Ma loro due due potrebbero già cantare con Tiziano Ferro perché comunque andrà hanno vinto già. Nicola Dionisio e Teore Grimaldi si sono presi la Palmese e hanno conquistato Palma Campania. Una botta secca, 4-2 al Gravina e un pareggio beffardo ad Andria dove la vittoria è sfumata per un banale e giovanile errore difensivo. Così la Palmese si è rimessa in carreggiata. Marcia a testa bassa dopo mesi in cui aveva disperato di tirare il collo fuori dall’acqua della retrocessione. Ora spera. Anzi, di più. Ci crede con tutti i suoi componenti. Squadra, società, pubblico, direttore sportivo  e nuovo allenatore. C’è sintonia. Addirittura entusiasmo. E domenica è atteso il giorno della verità contro la capolista Altamura da abbattere ad ogni costo. Dionisio non aveva bisogno di presentazioni. Un lusso per la serie D. Un arrivo quasi insperato per un manager del suo calibro. Ma è Teore Grimaldi che ha sorpreso tutti. Allenatore poco celebrato, arrivato in punta di piedi dalla vicina Frattamaggiore, con un curriculum mai esaltato sinora, si è messo saldamente al comando e sta facendo strizzare gli occhi a tutti.

PARAGONI DIFFICILI – I paragoni, a Palma Campania, sono sempre stati difficili da fare. Ma Grimaldi rischia concretamente di essere il nuovo Piero Santin, friulano di ferro che arrivò nel 1970 dopo esperienze singhiozzanti con Nocerina e Sessana. In pochi fece esplodere la Palmese appena approdata in serie D ed esplose lui fino ad arrivare ad allenare il Napoli pre Maradona. Poche parole. Abito elegante fuori del campo, eloquio convincente ma profilo basso. Sul tappeto  verde è un’altra persona. Conduce allenamenti lunghissimi ed estenuanti. Ferma il gruppo ogni minuto. Grida e insiste per affermare le sue regole. Poi la domenica è un ossesso. Sempre fuori dall’area tecnica, coi piedi sul campo di gioco. Rischia di essere espulso ad ogni azione se non va come dice lui. E la gente di Palma Campania ne rimane incantata. Per lui solo applausi e complimenti. Sorrisi e tutti denti. E speranza. “I primi due spareggi sono andati bene – dice a bassa voce il mister rossonero.- ce ne aspettano altri 15. Guai a distrarsi. Siamo qui pr onrare la Palmese. Bisogna pedalare. Niente distrazioni”. 

OPERAZIONE ALTAMURA – L’Altamura è avvisato. Domenica al Comunale di Palma Campania farà molto caldo. Ci si aspetta baldoria e stadio pieno. Palma è in pieno carnevale. Prima della partita la speciale maglia rossonera celebrativa del Carnevale Palmese 2024 sarà consegnata ai maestri di ogni Quadriglia. Ma per Grinaldi non è tempo di scherzare. A lui il Carnevale piacerà nelle strade. In campo farà esordire, dopo Attah , il nuovo gigante d’attacco Volpe appena sceso dall’Alessandria in serie C.  Per lui dovrà escogitare un piano ed affiancarlo a Puntoriere  per un attacco atomico. Intorno c’è atmosfera i suspense. La gente corre ad acquistare il biglietto. Da Altamura i attende grande afflusso. Sembra essere tornati alla Palmese dei bei tempi. E questo è già un successo che porta due nomi: Dionisio e Grimaldi.
Luigi Alfano


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