Gravina scrive alla Vezzali: “Riapriamo gli stadi a tutti”

Dopo la Lega, scende in campo anche la Figc: in una lettera il presidente federale ha chiesto al Sottosegretario allo Sport di verificare, alla luce della riduzione dei contagi, la possibilità del pieno ritorno dei tifosi con l’inizio dei nuovi campionati. Ma poi specifica: “Io ero comunque per un processo graduale”

Il calcio italiano continua il pressing in vista della partenza del nuovo campionato. La Lega ha già lanciato il suo grido d’allarme a fronte del miliardo e 200 milioni di perdite stimate per la pandemia, che potrebbero aumentare ancora se gli stadi restassero chiusi. Per questo il presidente Dal Pino e i club hanno chiesto un incontro ufficiale al premier Draghi e al Sottosegretario allo Sport Vezzali, anticipandolo con una lettera inviata lo scorso weekend in cui si chiedeva di adeguare la questione riapertura al pubblico al resto d’Europa.

La richiesta di Gravina

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Adesso anche la Figc ha fatto la sua parte. In apertura del Consiglio federale chiamato a decidere del futuro della Salernitana, il presidente Gravina ha annunciato di aver scritto a Valentina Vezzali per verificare, alla luce della sensibile riduzione dei contagi nel nostro Paese, la possibilità di consentire un pieno ritorno dei tifosi negli stadi con l’inizio dei nuovi campionati. Al momento è consentita soltanto al 25% della capienza degli impianti. Il presidente ha però ribadito quanto detto nei giorni scorsi: “Sono convinto della necessità del pubblico negli stadi, ma avrei preferito una certa gradualità. Bisogna usare il buon senso perché se riapriamo al 100% e poi siamo costretti a richiudere tutto è la fine”.

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