Gravina protagonista su Dazn: “Napoli esempio di sviluppo sostenibile”

Il numero uno della Figc intervistato da Giorgia Rossi nel format dedicato ai vertici dello sport italiano: “Il nostro calcio deve superare la logica della crescita per risolvere qualsiasi problema. Occorre mettere sotto controllo i costi”

Il successo del Napoli, lo sviluppo sostenibile del calcio italiano e Euro 2032 sono solo alcuni dei temi trattati dal presidente delle Figc Gabriele Gravina nella nuova puntata di “Professione presidente”, il format della piattaforma dedicato ai vertici dello sport. L’incontro tra la conduttrice e giornalista Giorgia Rossi e il numero uno della Federcalcio – disponibile su Dazn da oggi – si è svolto tra la sede della federazione a Roma e il centro tecnico di Coverciano, primo esempio di struttura sportiva propria di una federazione calcistica.

Sviluppo sostenibile

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Gravina ha provato a immaginare il futuro del calcio in Italia, a partire da una riforma sistemica e culturale del settore, necessaria per innescare un processo innovativo. “L’Italia deve superare innanzitutto la logica della crescita per risolvere qualsiasi problema – ha detto il presidente -. Se pensi solo di crescere con i ricavi senza mettere sotto controllo i costi, conservando un rapporto tra valore della produzione e costo del lavoro vicino al 90%, è chiaro che più aumenta la crescita, più aumentano i costi del lavoro. Quindi la soluzione non è nella crescita, ma nel concetto di sviluppo. E deve essere uno sviluppo sostenibile. Quella ‘s’ davanti alla parola sviluppo significa negazione: togliere dal viluppo, togliere dalle catene è un concetto importante”.

Esempio Napoli

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In questo senso Gravina parla del Napoli come un esempio: “Si tratta una realtà che ha voluto invertire la rotta, cercando di mettere sotto controllo i costi, cercando di investire il giusto rispetto alle sue disponibilità economiche-finanziarie e il risultato è sotto gli occhi di tutti”.

La candidatura

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C’è spazio anche per Euro 2032: “Ci candidiamo per cogliere un’opportunità straordinaria e per rivedere tutta la nostra progettualità di stadi e di infrastrutture. Credo che questa possa essere l’occasione affinché la grande famiglia della Uefa possa dare al nostro Paese una chance che non possiamo perdere e che ci permetta di rimediare a una delle più grandi criticità rispetto agli altri Paesi. Dobbiamo colmare questo gap ed Euro 2032 è l’occasione giusta”.

Divertiamoci

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Infine un messaggio ai giovani: “Credo che i ragazzi debbano avvicinarsi al nostro mondo per giocare, divertirsi e coltivare i loro sogni. Mi permetto di consigliare loro di essere sempre molto più attenti al divertimento e al gioco. È giusto sognare, ma non bisogna mai dimenticare che solo uno su 5mila diventa calciatore professionista e uno su 35mila arriva in Nazionale. Godiamoci allora il divertimento del gioco del calcio, che è un po’ la metafora della nostra vita”.

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