Gli Oscar della domenica sportiva: Pogacar, Norris, Jacobs, Manila Esposito…

Domenica sportiva esaltante. Domenica di grandi imprese. Su tutte la pallavolo (maschile e femminile) che in Turchia ha vinto la Champions: Trento ha battuto Jastrezbebski, le pantere di Conegliano hanno battuto la Alianz Milano di Paola Egonu. Due trionfi assoluti. È stata anche una domenica dell’atletica. I 4 moschettieri azzurri hanno conquistato il pass per le Olimpiadi al primo tentativo ai Mondiali delle Bahamas. Il quartetto della staffetta 4×100 è composto da Jacobs, Tortu, Rigali, Patta.

Da applausi la ginnastica azzurra: agli Europei di Rimini le Fate azzurre hanno conquistato un bottino da record: 8 podi. Le Fate della ginnastica artistica hanno bissato il successo di Monaco 2022. A completamento di una  giornata da cineteca va citato il podio conquistato da Leclerc al GP Miami vinto da Lando Norris. Max Verstappen ha provato la strana emozione di non vincere una gara come quest’anno non gli era mai capitato. Ciliegina sulla torta: Tadej  Pogacar che ad Oropa è diventato re nella salita teatro della impresa di Pantani del 1999.

ALI CHITURU – Il velocista di Como, 25 anni, ha centrato la vittoria a Dubai con il record personale nei 100 metri: 10”06, migliorando di 6 centesimi il suo primato di 2 anni fa. Il gigante comasco è il quarto italiano di sempre sulla distanza, alle spalle soltanto del primatista europeo Jacobs, di Filippo Tortu e di Pietro Mennea.

MANILA ESPOSITO – La giovanissima ginnasta azzurra, 17 anni, napoletana di Boscotrecase, agli europei di Rimini ha conquistato 4 medaglie d’oro. Bottino record. Giovedì scorso il primo titolo azzurro alla trave, domenica la chiusura l’oro a squadre.

MICHIELETTO ALESSANDRO – Lo schiacciatore bresciano (2,11 m) ha trascinato la Itas Trentino alla vittoria in Champions contro i polacchi dello Jastrzebski (3-0). Il gigante di Desenzano è stato il migliore in campo con 16 punti. La Itas e salita sul tetto d’Europa per la quarta volta nella sua storia.

LANDO NORRIS – Il pilota britannico della Mc Laren, 24 anni, ha vinto il GP Miami sfatando un tabù: ha vinto dopo 15 podi senza vittorie. Ha messo in fila Verstappen (2), Leclerc (3), Sainz (4), Perez (5). Ha conquistato la sua prima vittoria in carriera, non senza un pizzico di buona sorte che comunque non toglie niente ai suoi meriti. A Miami sono andati a punti anche Perez Hamilton, Tsunoda, Russell, Alonso, Ocon.

TADEJ POGACAR – Il fenomeno sloveno, 25 anni, alfiere della UAE team Emirates ha vinto con una incredibile rimonta alla Pantani, la tappa di Oropa staccando tutti e conquistando anche la maglia rosa. Prima della ascesa ha regalato un brivido: una caduta rovinosa. Ma ha reagito subito ed è arrivato al Santuario di Oropa in solitaria. Ha centrato la vittoria n. 71 della carriera.

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