Giroud: “Non vedo l’ora di giocare con Ibra. Lotteremo per lo scudetto”

Il francese parla al canale ufficiale della Serie A: “Sono fortunato a giocare in questo club, come il mio idolo Shevchenko. Maignan presto sarà titolare in nazionale”

Olivier Giroud scalpita. Prima il Covid e poi un problema alla schiena hanno rallentato il suo decollo col Milan dopo un inizio promettente, ma il 35enne francese ha sfruttato la sosta di campionato per tornare ad allenarsi in gruppo e migliorare la propria forma. Con un obiettivo in testa: lo scudetto, come racconta in un’intervista rilasciata al canale ufficiale della Serie A, rispondendo a una domanda sul suo rapporto con Tomori: “Prima di venire in Italia, quest’estate, ho parlato anche con Fikayo, che mi ha detto ‘ti aspettiamo per provare a vincere lo scudetto’. Non voglio mettere troppa pressione, ma lottiamo per il primo posto in classifica”.

Sulle orme di Sheva

—  

Giocare nel Milan, per Giroud, è un onore: “Ne sono orgoglioso, la Serie A è il campionato che guardavo quando ero giovane – assicura -. Il mio calciatore preferito quando ero adolescente era Shevchenko, sono fortunato ad avere l’opportunità di segnare come lui per questo club. Giochiamo a calcio per queste emozioni, non vedo l’ora di dare tutto per la squadra e per i tifosi del Milan”. Anche per via delle sue origini: “Entrambe le mie nonne erano italiane e sono fiero delle mie radici, ho imparato la lingua a scuola. Amo questo Paese e ovviamente la sua cucina, è un po’ indietro rispetto a quella francese ma è comunque buona – scherza -. Non vedo l’ora di imparare meglio la lingua e scoprire meglio Milano per girarla con la mia famiglia”.

Aspettando Zlatan

—  

Parole al miele per il connazionale Maignan (“credo diventerà il primo portiere della nazionale francese quando Lloris lascerà, ha molto talento”) e per Pioli: “Quando ho parlato per la prima volta col mister è stato facile e naturale. Abbiamo avuto una conversazione molto franca e mi piace il suo modo di pensare il calcio. Ho seguito il Milan l’anno scorso e ha fatto una grande stagione anche grazie al lavoro di Pioli”. Gran finale dedicato a Ibrahimovic: “Ho giocato qualche volta contro Zlatan, se è ancora in campo a 40 anni significa che è un professionista eccezionale – chiude Giroud -. Si prende cura di sé stesso e del suo corpo, e anche io cerco di fare così per godermi il calcio finché il mio fisico me lo permetterà. Penso che Zlatan sia un grande esempio per i giovani ed è uno dei migliori attaccanti della Serie A. Non vedo l’ora di giocare al suo fianco e godermelo in allenamento. Ci divertiremo e vogliamo vincere qualcosa con il Milan … per chi ha Ibra sarà più facile”.

Precedente Inter: Inzaghi riabbraccia gli azzurri, oggi gli europei tranne Dzeko. Da venerdì i sudamericani Successivo Notte di qualificazioni, Germania prima qualificata. Olanda a valanga, Croazia stoppata

Lascia un commento