Girone B, c’è un trio in testa. Modena fermato dall’Entella con polemiche

Il Pescara rallenta e viene raggiunto da Reggiana e Cesena. Gialloblù beffati in casa, Tesser: “Arbitraggio a senso unico”

E adesso comandano in tre: nel sabato del girone B il Pescara rallenta in casa e – in cima alla classifica – si ritrova raggiunto da Reggiana e Cesena. I biancazzurri sembrano inciampare nella Viterbese, poi restano in piedi con la solita capacità di non mollare mai: ospiti avanti col Volpicelli dal dischetto dopo 5’, poi – dopo tante occasioni – l’ennesimo finale ruggente della banda di Auteri con il pari in pieno recupero di Franco Ferrari. Nel big match del Franchi, è la Reggiana a piazzare il colpo (0-2) grazie al micidiale uno-due nei primi 9’ firmato da Sciaudone (primo gol in granata) e Zamparo; cade così anche l’imbattibilità del Siena di Gilardino, che prima di questo pomeriggio era l’unica squadra dalla A alla C a non avere ancora subito gol. Vola alto anche il Cesena, che esce nuovamente col sorriso da una trasferta grazie a bomber Caturano: lo 0-1 di Olbia è arrivato in pieno recupero, con i padroni di casa in dieci da metà ripresa per il rosso a Brugnani e che possono recriminare per una traversa (dopo deviazione di Nardi) colpita nel primo tempo. L’Ancona Matelica – sorprendente, lì a 10 punti – centra il terzo successo in altrettante gare disputate al Del Conero, dove anche il pubblico si sta appassionando al nuovo corso: 3-1 alla Lucchese, a segno come sette giorni fa Rolfini (doppietta) e Sereni, con Semprini che ha accorciato le distanze troppo tardi.

Modena amaro

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Ricca di emozioni l’altra super sfida Modena-Entella, con il pesante successo esterno (1-2) della squadra di Gennaro Volpe: liguri subito avanti con Magrassi, poi – dopo il rigore parato da Gagno a Lescano, espulso Matteo Ciofani sul fallo di mano – il pari provvisorio di Minesso, prima di un altro penalty che Lescano, al secondo tentativo, non ha fallito. Nel post partita, mentre Tesser ha parlato di “arbitraggio a senso unico e di risultato ingiusto”, l’attaccante argentino si è lasciato andare ai microfoni di Eleven Sports: “Dopo il primo errore non potevo avere paura di calciare il secondo rigore, in Argentina sono cresciuto in un quartiere difficile, non mi spaventa certo un tiro dal dischetto. Chiedo però scusa ai tifosi del Modena se si sono offesi per la mia esultanza, sono esploso di gioia e non ho pensato di essere sotto la loro curva”. Un punto a testa per Grosseto e Gubbio (1-1), una magia su punizione del croato Vrdoljak ha risposto a Mangni. Rimanendo in Toscana, fanno festa Carrarese e Pontedera: bis vincente per la squadra di Totò Di Natale, 1-0 alla Fermana (394’ senza segnare, esordio amaro in panchina per Riolfo) con il gol del giovane estone Tunjov, in prestito dalla Spal, prima gioia tra i professionisti. Tris del Pontedera contro il MontevarchI (3-0): Magnaghi su rigore, poi Mattioli e Milani. Passa l’Imolese a Teramo (0-1, Liviero) con la squadra di Guidi penalizzata dall’espulsione di Fiorani prima dell’intervallo. Gli abruzzesi falliscono così l’appuntamento con il primo successo stagionale, quello che invece trova la Pistoiese a Pesaro: al Benelli tabellone fissato sullo 0-2, arancioni subito avanti con il classe 2002 Sottini, la Vis si fa parare un rigore (bravo Pozzi su Cannavò) prima del raddoppio definitivo di Pinzauti. Martedì si torna in campo nell’infrasettimanale e l’appuntamento più atteso sarà quello del Manuzzi, il derby Cesena-Modena.

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