Girone A, maxi-frenata in vetta: il Pordenone pareggia, perdono Feralpisalò e Vicenza

Ruggito Lecco, tre gol ai biancorossi di Rosso, Vince e torna a guardare in alto il Renate, che supera la Pro Vercelli ed è adesso agganciato al gruppo di testa

Sabato dedicato principalmente al girone A, in campo con tutte e dieci le partite. Nella maxi frenata in vetta, chi ne esce meglio è il Pordenone nonostante lo 0-0 di Lignano Sabbiadoro contro la Virtus Verona: “Dobbiamo fare di più”, il commento a caldo del tecnico neroverde Mimmo Di Carlo, che protesta per un gol annullato a Candellone ma si gode allo stesso tempo la vetta solitaria. Quella che era l’altra capolista, la Feralpisalò, cade infatti sul suo campo contro il Piacenza (1-0): la decide Cesarini su rigore, a inizio ripresa, firmando il terzo successo consecutivo dei biancorossi.

crollo vicenza

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Nella sfida più attesa di giornata, crolla il Vicenza a Lecco rimediando così la prima sconfitta della gestione Modesto: il 3-0 (che vale l’aggancio in classifica) matura tutto in avvio di secondo tempo, con il tris di Girelli, Pinzauti e Buso che si abbatte nel giro di otto minuti su Ferrari e compagni. Vince e torna a guardare in alto il Renate, che supera (1-0, rigore trasformato da Gianluca Esposito) la Pro Vercelli ed è adesso agganciato al gruppo di testa. Non vince da quattro partite, ma è comunque salda in zona playoff la Pro Sesto che fa 1-1 nella trasferta di Arzignano: vantaggio ospite con Corradi su punizione, Saio para a Bruschi il rigore del possibile raddoppio ma alla fine è Parigi (su assist di Tardivo, entrambi dentro dalla panchina) a ripristinare la parità. Due palle inattive bastano all’AlbinoLeffe per superare (2-0) la Pergolettese, che colleziona a Zanica l’ottavo k.o. in 11 trasferte: a segno nel primo tempo Manconi su rigore, nel secondo Cocco su punizione deviata dalla barriera. E’ un pari (1-1) che serve poco a entrambe quello tra Padova e Juventus Next Gen, che oggi sarebbero entrambe fuori dalla zona playoff: all’Euganeo apre Liguori al 20’ del primo tempo, pari bianconero subito dopo l’intervallo con il rigore trasformato da Barrenechea (fallo di mano di Belli su cross di Barbieri). A quota 27, insieme alla Juventus e alla Pro Vercelli, c’è adesso il Mantova che batte 2-0 la Pro Patria: debutta con un bel gol di testa l’ultimo arrivato Bocalon, raddoppio di Guccione. Già detto del Piacenza, in coda vincono tutte: 2-0 del Trento sul campo del Sangiuliano City (in gol il nuovo arrivato Carletti e Fabbri, terzo successo di fila per Tedino), risorge anche la Triestina che si compatta intorno al tecnico Pavanel e fa festa al Nereo Rocco battendo 2-0 il Novara (Felici e Adorante).

GLI ALTRI ANTICIPI

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Nel girone B, l’Entella trova la terza vittoria consecutiva con un netto 4-1 a Rimini e si porta (almeno per una notte) al secondo posto solitario: subito avanti con Silvio Merkaj, la squadra di Volpe raddoppia con Rada, i romagnoli accorciano con Rossetti ma si ritrovano travolti dalla doppietta dello stesso Merkaj e dal poker nel recupero di Leonardo Morosini. Nel girone C, arriva la seconda sconfitta di fila per il Foggia di Fabio Gallo, superato di misura a Francavilla (1-0, quinta gioia di fila in casa) nonostante oltre 70’ di superiorità per il doppio giallo a Cisco: dopo 7’ la sblocca in maniera decisiva il solito Patierno, oggetto del desiderio proprio del Foggia in questa sessione di mercato (tra i nuovi arrivati in rossonero, esordi di Kontek e Beretta). Entella e Foggia hanno anticipato i loro impegni rispetto alle altre squadre dei rispettivi gironi perché in settimana affronteranno l’andata delle semifinali di Coppa Italia: mercoledì 18 gennaio sono in programma Entella-Vicenza alle 18 e Foggia-Juventus Next Gen alle 20.30.

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