Giro d’Italia, a Simon Yates la cronometro di Budapest, Van der Poel ancora rosa, bene azzurri Sobrero e Nibali

Al Giro d’Italia, pazzesco Simon Yates! Vince la prima cronometro del Giro d’Italia con un tempo incredibile:11’50” per 9,2 km. Battuti tutti gli specialisti come Van der Poel (secondo a 3”).

Terzo Tom Domoulin a 5” dal vincitore. Quarto  a 24” Matteo Sobrero, compagno di squadra del britannico. Quinto Tulett. Hanno completato la top ten Ten Foss (6),Kelderman (7),Kamna (8), Schmid (9), Arensman (10). Fantastico Nibali, 12esimo, seguito da Affini staccato di 1”. 

L’olandese Van der Poel ha conservato la maglia rosa, Yates è balzato al secondo posto. Terzo Domoulin, quarto Sobrero, Nibali nono.

CRONO BREVE MA INTENSA

Nell’incanto del centro di Budapest, tra due ali di folla entusiasta e disciplinata dietro le transenne, gli organizzatori hanno  scelto un tracciato di soli 9,2 km, dall’iconica Piazza degli Eroi al centro storico di Buda, antica città sulla riva ad ovest del Danubio. Ne è uscita una crono cittadina spettacolare, non priva di insidie, ultimi 500 metri in leggero pave’. Suggestivo il passaggio sul ponte del Danubio.

IL GIUDICE VAR

Non solo il calcio ha la VAR per analizzare ogni frammento della gara. Anche il ciclismo da quest’anno ha adottato “l’arbitraggio video”. Incaricato di verificare le situazioni nebulose è il toscano Gianluca Crocetti, giudice dal 1988 (internazionale del dal 2004),  già presidente della giuria del Tour de France 2019. A disposizione 10 telecamere,6 moto videochiamate, 2 elicotteri dotati di camere cineflex. È in grado di applicare sanzioni in tempo reale.

ULTIMA TAPPA IN UNGHERIA ( domenica 8 maggio)

Terza e ultima tappa ungherese. Da Kaposvar a Balatonfuder di 201 km. Tappa priva di difficoltà altimetriche. Dunque frazione per velocisti. Addirittura gli ultimi 2.600 metri sono lisci come un biliardo. Si costeggia il lago Balaton che è il mare d’Ungheria, metà di vacanze con spiagge, colline vulcaniche; lungo 77 km. La partenza è nel sud-ovest del Paese a 180 km da Budapest. L’arrivo è in una città di provincia sulla costa settentrionale del grande lago, nota città termale.

RIPARTENZA DALLA SICILIA (martedì 10)

Archiviata la tappa la Carovana rientra in Italia. Trasferimento complesso. Lunedi 9 il Giro d’Italia farà il suo primo giorno di riposo. Gli altri riposi sono  fissati il 16 e il 23 maggio. Ripartenza suggestiva da Avola (provincia di Siracusa) sulla costa ionica, perla del Golfo di Noto. Arrivo a 1700 metri sull’Etna.

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