Gioia Pioli: “Innamorato dei miei giocatori. E Tonali mi ricorda De Rossi”

Il tecnico rossonero: “Siamo alle tappe finali, ora pensiamo alla prossima. Sarà dura, ma questo Milan è nato proprio da una sconfitta per 5-0 contro l’Atalanta”

Stefano Pioli è ovviamente soddisfatto dopo il successo per 3-1 del suo Milan a Verona, un altro passo importantissimo verso lo scudetto. Ma non si esalta troppo, sa che c’è ancora un tratto di strada da percorrere: “Sono innamorato dei miei giocatori, so quello che ci stanno mettendo. Stasera è arrivata una vittoria, ora ne serve un’altra nella prossima partita – dice il tecnico rossonero ai microfoni di Dazn -. Dobbiamo continuare così, siamo alle tappe finali. Questo Milan è nato nella sconfitta umiliante di quel 5-0 con l’Atalanta, adesso dobbiamo solo provarci fino alle fine. E non pensare al Sassuolo all’ultima giornata o ad altro, perché prima c’è ancora l’Atalanta di mezzo”.

Verso l’Atalanta

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Uno dei meriti del Diavolo al Bentegodi è stata la capacità di reagire bene allo svantaggio: “Il coraggio di crederci deriva dalle tue esperienze – prosegue il tecnico rossonero -. Anche se vai sotto, se in campo lavori bene e credi nelle tue qualità riesci a mettere lo spirito giusto fino alla fine”. Testa all’Atalanta, ora: “All’andata abbiamo fatto una delle migliori prestazioni stagionali per 70-80 minuti. Per certi versi è simile al Verona, ma abbiamo giocatori per affrontare anche avversari diversi”.

Giovani e forti

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I protagonisti della serata sono stati indubbiamente Leao e Tonali. “Rafa è uno dei giocatori giovani ma già forti, ho detto subito dopo due giorni di ritiro che lui e Tonali avevano un passo diverso rispetto alla scorsa stagione. Poi ci vuole tempo per costruire una squadra e certi meccanismi… quando costruiamo con un solo centrocampista, Sandro è più libero di inserirsi. Per le caratteristiche che ha potrebbe essere una grande mezzala. La prima volta che gli ho parlato, mi ha detto ‘tutti mi paragonano a Pirlo, ma io mi sento più simile a Gattuso’. Forse, se proprio devo fare un nome, De Rossi è il giocatore che racchiude meglio questi due aspetti del suo gioco”.

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