Gilchrist, il baby di un Chelsea che ha speso 873 milioni

“Questo non è un circo e io non sono un clown”. Mauricio Pochettino aveva risposto così, in modo polemico, ai tifosi del Chelsea, all’inizio di aprile, dopo la vittoria all’ultimo secondo contro il Manchester United. Stamford Bridge lo contesta da diverso tempo e anche il presidente americano Todd Boehly, che ha rilevato il club londinese da Roman Abramovich, comincia a metterlo in discussione. I Blues hanno gli stessi punti, 48, del Bournemouth. Nono posto in classifica, nonostante gli 873 milioni di sterline investiti sul mercato negli ultimi diciotto mesi. Ecco perché Pochettino, nonostante un contratto blindato fino al 2025, rischia di interrompere in anticipo la sua avventura sulla panchina del Chelsea. Undici sconfitte e 59 gol subiti in 33 partite: numeri che suonano come una bocciatura.

SUL FILO – Il tecnico argentino, allievo di Marcelo Bielsa, non è riuscito a dare un’impronta alla squadra. Nessun segnale da Boehly, ma il silenzio a volte aiuta a comprendere le situazioni. Pochettino chiede tempo e pazienza. Ha una rosa formata da trenta giocatori. L’età media è molto bassa: 23,6 anni, nonostante i 39 di Thiago Silva, che ha annunciato qualche ora fa la decisione di andare via a giugno. Nessuno ha speso quanto il Chelsea, ma Pochettino ha cercato nuove soluzioni anche pescando dal vivaio dei Blues, come nel caso di Alfie Gilchrist, terzino destro o difensore centrale, vent’anni, londinese, nove presenze e un gol all’Everton in Premier. L’allenatore di Murphy, provincia di Santa Fe, sta lavorando anche in prospettiva: un invito a valutare il suo progetto senza pregiudizi.

L’OPZIONE – Gilchrist si è imposto nel Chelsea Under 19, guidato da Ed Brand. E’ nato il 28 novembre del 2003 e ha un contratto per altri due anni, ma i Blues si garantiti un’opzione per estenderlo fino al 2027. Ha esordito in Premier il 27 dicembre del 2023, in occasione della vittoria per 2-1 a Stamford Bridge contro il Crystal Palace.


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