Gianluca Vialli e il bacio al pallone durante Italia-Polonia, un messaggio potentissimo

Un gesto bellissimo, un messaggio positivo di grinta e di gioia: c’è tanto nel bacio che Gianluca Vialli ha dato al pallone.

Durante Italia-Polonia Gianluca Vialli ha preso in mano il pallone e gli ha dato un bacio. Un gesto fatto con una naturalezza impressionanti, da chi al calcio ha dedicato tutta la sua vita. Vialli ora è il capo delegazione della Nazionale ma con Evani di fatto è anche un allenatore in campo visto che Roberto Mancini è a casa con il Covid.

Torna la vecchia Sampdoria dello storico scudetto insomma. Ma torna anche un Vialli come lo conoscevamo. Dopo aver superato la malattia è tornato a vivere e a respirare calcio, a suo modo, non mollando mai niente. Ecco perché in quel bacio al pallone c’è un bel messaggio.

Quasi come chi ancora riesce ad entusiasmarsi, a scrollarsi di dosso quello che sta accadendo e quello che è accaduto e a lasciarsi andare alla gioia di quello che alla fine è sempre un gioco…

L’omaggio all’Emilia Romagna

La Nazionale di calcio prima della partita vinta 2-0 con la Polonia, ha regalato una maglia azzurra personalizzata al presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, con tanto di numero dieci e cognome stampato sul retro. Un omaggio – simbolico anche per augurare la pronta guarigione al governatore alle prese con una polmonite bilaterale da Covid – consegnato direttamente dal presidente della Figc Gianluca Gravina e dal capo delegazione degli Azzurri Gianluca Vialli all’assessore alla sanità regionale, Raffaele Donini durante la visita della delegazione all’ospedale Core (centro onco-ematologico d’eccellenza) di Reggio Emilia. “Le sue condizioni sono buone – ha detto Donini riguardo a Bonaccini – è un lottatore e vincerà anche questa battaglia. Abbiamo bisogno di un condottiero come lui in Regione”. (Fonte Ansa).

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