Giampaolo lancia la stoccata: “Non mi preoccupa il Milan, ma mi disturba il calendario”

Il tecnico granata alla vigilia della sfida di San Siro: “Siamo l’unica squadra che gioca tante partita così ravvicinate nel tempo: 5 in 13 giorni. Le altre hanno più riposo. Belotti? Non è insostituibile. Linetty può riposare”

Ha scelto di lanciare una stoccata a 24 ore dal suo ritorno, per la prima volta, da avversario a San Siro contro il Milan. Il tecnico del Torino, Marco Giampaolo, parla nella conferenza della vigilia e mette prima di tutto nel mirino il calendario. “Non mi preoccupa giocare la partita contro il Milan, ma quello che mi disturba è come è combinato il calendario – esordisce Giampaolo -. Il Torino è l’unica squadra che gioca tante partite così ravvicinate nel tempo: in questo ciclo di gennaio ne abbiamo 5 in 13 giorni. Tutte le altre squadre hanno, invece, mediamente un giorno in più di recupero, alcune anche due. Non è quindi il Milan che mi disturba, sono gli impegni ravvicinati”.

Alla ricerca della continuità

—  

Il suo Torino attraversa una fase di crescita, e si presenterà a San Siro dopo la vittoria di Parma e i pareggi contro Bologna, Napoli e Verona. “Gli ultimi 4 risultati positivi ci hanno permesso di lasciare l’ultimo posto. Ora il Torino deve lavorare per avere continuità nei risultati: è la strada da percorrere – riflette il tecnico -. Con la squadra ci siamo posti l’obiettivo di far bene una partita alla volta”. Un obiettivo chiaro che, al momento, esclude ipotesi di turnover, nonostante che martedì sera i granata torneranno a San Siro per giocarsi l’ottavo di Coppa Italia. “Il turnover? E’ difficile programmare le cose, questo è un campionato in cui la programmazione non esiste proprio. Per me è importante la partita di domani, da giocare al meglio delle nostre possibilità”. E sul Milan dice che “ha dimostrato anche con le assenze di essere una squadra forte. Quando tu riesci a conseguire un filotto di risultati senza mai perdere significa che hai creato consapevolezza e grandissima autostima. Anche nell’ultima partita (contro la Juventus, ndr), che ho visto, ha giocato molto bene. Le assenze poi fanno parte del percorso di ogni squadra”.

Lukic, Belotti, Linetty

—  

Quando si parla dei singoli, il discorso parte da Lukic arretrato nuovamente da mezzala dopo un inizio di campionato da trequartista. “Lukic è un giocatore moderno, può giocare in mezzo e davanti perché ha le caratteristiche fisiche e le qualità tecniche per svolgere entrambe le cose. Non c’è nessun rischio: bisogna solo rispettare le caratteristiche generali della nostra squadra”. Continua su Belotti: “Andrea insieme a Rincon credo sia il giocatore con il più alto minutaggio nel Torino. Quando dico che mi preoccupano gli impegni così ravvicinati, mi riferisco anche a questo. Poi, sento anche dire che Belotti è insostituibile, nel senso che non bisogna sostituirlo. Anche questa è una grande bugia perché i giocatori non bisogna farli morire di fatica. Dovrò necessariamente in queste 5 partite, ne abbiamo ancora 3 da giocare, capire come stanno i ragazzi, chi sta bene, chi sta peggio”. E conclude su Linetty: “E’ un giocatore forte. Può anche riposare e stare fuori, ma comunque è un giocatore forte”.

“Krunic non verrà”

—  

Prima di partire verso Milan, dove il Toro da questo pomeriggio è in ritiro, gli pongono una domanda sulla mezzala rossonera Krunic, Giampaolo risponde con franchezza: “L’ho allenatore all’Empoli, non ho avuto il tempo di farlo al Milan. E’ migliorato in questi anni, ha forza e qualità ma non verrà a giocare al Torino”.

Precedente Calciomercato Roma/ Montiel è vicinissimo: può arrivare già a fine gennaio Successivo Gasperini: "Apprensione per Muriel, è in dubbio. Ilicic si è arrabbiato..."

Lascia un commento