Genoa-Juve 2-1: Gudmundsson e Criscito ribaltano Dybala, Allegri ko

Clamoroso ko della Juve in casa del Genoa: dopo un primo tempo poco entusiasmante, la perla di Dybala ad inizio ripresa illude la squadra di Allegri fino all’87’, quando Gudmundsson trova il pari e poi, al 96′, Criscito trasforma il rigore del 2-1, permettendo ai rossoblù di credere ancora nella salvezza. Blessin sale a 28 punti in classifica, accendendo ancora di più la sfida di domenica tra Salernitana e Cagliari; i bianconeri restano a quota 69 e frenano nella corsa al terzo posto.

Occasione per Kean, bolide di Portanova

Bisogna attendere il 34′ di Genoa-Juve per il pimo tiro in porta: lo effettua Kean, che impegna Sirigu incrociando verso il palo più lontano. Prima, solo un paio di colpi di testa fuori misura provati dallo stesso Kean e da Destro, oltre a qualche tiro ribattuto. Al 29′ Dybala viene ammonito per un fallo su Amiri e cinque minuti più tardi arriva un cartellino giallo anche per Rugani. Al 40′ squillo di Dybala che trova uno spiraglio e calcia da fuori area, ma troppo centralmente. Vengono ammoniti anche Melegoni e Arthur. L’occasione più pericolosa dei padroni di casa parte dai piedi di Portanova, la cui conclusione potente non viene trattenuta da Sczesny, che però smanaccia via il pericolo. Si chiude così la prima frazione.

Perla di Dybala, pari di Gudmundsson, Criscito la ribalta dal dischetto

Il secondo tempo inizia con una girata di Destro che finisce alta e continua con una perla di Dybala che al 48′, di destro, fulmina Sirigu da fuori area e firma lo 0-1. Al 60′ girandola di cambi: Frendrup, Ekuban, Gudmundsson, Yeboah, Zakaria e Alex Sandro entrano in campo al posto di Galdames, Portanova, Melegoni, Destro, Arthur e Cuadrado. Al 67′ Frendrup sveglia Szczesny che blocca agevolmente la conclusione. Subito dopo ancora una magia di Dybala, che stavolta calcia di sinistro e prende il palo. Il ritmo stranamente aumenta e anche Kean sfiora il gol, fermato solo da una bella parata di Sirigu che poco dopo si oppone anche al tiro rabbioso di Vlahovic. Quest’ultimo al 73′ abbandona il campo insieme a Miretti per lasciare spazio a Morata e Bernardeschi. Kean ed Ekuban ancora vicini al colpo grosso prima del quinto cartellino giallo del match a Badelj e dell’ultimo cambio di Allegri: fuori Dybala, dentro Aké. Quest’ultimo è subito protagonista di un contatto in area rossoblù con Gudmundsson: l’arbitro Sozza fischia il rigore per la Juve, salvo poi correggere la decisione dopo aver rivisto l’azione a bordocampo. Nel finale la Juve si addormenta: un errore di Rabiot favorisce il pareggio di Gudmundsson all’87 e subito dopo Amiri ha un’occasione d’oro per ribaltare il risultato, ma si fa ipnotizzare da Szczesny. Il Genoa attacca a testa bassa, Morata e Kean divorano il contropiede dell’1-2 e dalla parte opposta del campo De Sciglio calcia Yeboah in area e provoca il calcio di rigore che Criscito trasforma nel 2-1 definitivo.

GENOA-JUVE 2-1: STATISTICHE E TABELLINO

Incredibile a Marassi: la Juve si illude con Dybala, poi vince il Genoa

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