Gasperini: “Roma? Nostre partite rinviate per motivi seri, non per un codice giallo”

Gasperini e l’Atalanta festeggiano tre punti in rimonta dopo lo scontro con la Salernitana. In conferenza stampa il tecnico della Dea ha parlato del calendario fitto e ha lanciato una frecciatina alla Roma e al caso N’Dicka: “Sia con il Marsiglia, sia con la Roma potremo contare su un ambiente in fibrillazione. A Roma ci sarà un grande esodo per sostenerci. La partita più difficile da preparare è stata sicuramente questa, per le altre porremo un’attenzione superiore. Domenica prossima non è decisiva, solo quando ci sarà la matematica potremo fare altri tipi di ragionamenti. Voglio sottolineare una cosa. Non è colpa nostra se non si conosce la data del recupero con la Fiorentina. Questa situazione ci ha penalizzato, avremmo giocato prima ma non era possibile. Stiamo scendendo in campo da tanto tempo per tre volte a settimana. Purtroppo, in quella circostanza, è successo un qualcosa di drammatico e bisogna rendersi conto che non era un codice giallo. Non abbiamo tratto nessun vantaggio, questo deve essere chiaro. Anzi, vedere la classifica che ci vede distanziati dalle altre può avere un peso. Ci hanno messo anche il recupero con l’Inter tra Milan e Bologna, sfida che per noi è stata negativa. E’ un problema che riguarda la densità delle partite, non è una scelta mia o della società”. La partita tra Atalanta e Fiorentina è stata rinviata per il malore accusato da Joe Barone, poi deceduto.

Atalanta e Roma: botta e risposta 

Le parole di Gasperini arrivano a distanza di 24 ore da qualle pronunciate da De Rossi in conferenza stampa all’Olimpico, dopo la sfida pareggiata dalla Roma con la Juventus:Atalanta-Fiorentina falsa un po’ tutto. Questa partita verrà giocata tardissimo e per l’Atalanta sarà una finale, non possiamo permetterci di arrivare lì e vedere cosa succederà. Giocarla così lontana falsa un po’ tutto quanto, però ci obbliga a fare calcoli diversi”.


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