Gasperini: "Gli abbiamo messo pressione, peccato non aver vinto"

“Potevamo fare meglio, considerato come è andata la partita e il numero di occasioni. Alcune abbastanza clamorose come i pali colpiti. Il risultato è comunque positivo, ci giocheremo la qualificazione in casa e lo faremo nel modo migliore”. È il commento di Gian Piero Gasperini al termine della gara di Lisbona valida per l’andata degli Ottavi di Europa League.

All’Alvalade, l’Atalanta ha recuperato il vantaggio dei lusitani grazie alla rete di Scamacca al 39′. Ma tra la Dea e la vittoria si sono frapposti la grande prestazione del portiere ex Juve Israel, i tre legni colpiti e il gol annullato a Touré all’89’. Il match di ritorno è in programma giovedì 14 marzo al Gewiss Stadium, subito dopo la trasferta di Torino contro la Juventus.

“Gli ultimi minuti non finiscono mai”

“Il gol subito è figlio di tante cose ed era rimediabile in tanti momenti – ha dichiarato il tecnico ai microfoni Sky – . Quella pressione che abbiamo messo ci ha aiutato, come nel caso del nostro gol. Siamo andati un po’ fuori, non dovevamo lasciare il tempo di giocare. Siamo stati un po’ lenti ed eravamo distanti dalla porta”.

“Ci sono partite come quella col Milan in cui gli ultimi minuti non passano mai. Altre in cui l’avversario è in difficoltà e tu stai bene, e sono quelle che quelle devi vincere. Noi abbiamo cercato di farlo fino alla fine. Ho un nucleo di giocatori che hanno la giusta sicurezza e personalità, poi ne ho un altro tra fasce e attacco che impareranno dai più grandi. Poi potremo vincere le partite”

“Col Milan abbiamo fatto un grande punto, un po’ fortunato indubbiamente. La sconfitta con l’Inter ci stava, anche se il risultato è stato troppo dilatato. La vera delusione è stata col Bologna. Abbiamo la fortuna di giocare spesso, anche troppo. Quando vinci non assapori neanche le vittorie, ma se perdi riparti subito. Peccato oggi non aver vinto”.

Scamacca? È risultato libero mentalmente, ha fatto le sue giocate ed è stato anche sfortunato. Ha giocato bene. Se gioca così non ci sono problemi, i numeri li ha. Ha fatto un gran gol. L’importante è che sorrida, va bene così. Lookman invece non giocava offensivo, faceva 6 7 gol e stava molto più sulla fascia”

“Adesso è diventato uno che entra in gioco negli ultimi venti metri ed è sempre in grado di creare pericoli. È rapido e veloce, colpisce benissimo anche di testa. Ogni tanto lo sprono a diventare un giocatore più completo, ha le capacità fisiche per farlo. A volte si nasconde un po’ ma può essere più di riferimento. Quest’anno soprattutto”. ha concluso Gasperini.

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