Gasperini: “Bergamo ribolle: Atalanta, dammi un’altra finale dopo la Juve”

Bergamo ribolle di passione. Di entusiasmo. E di voglia di raggiungere un traguardo storico in Europa. L’Atalanta non ha mai raggiunto una finale in ambito europeo, ecco perché la sfida di ritorno contro il Marsiglia ha una valenza tanto importante. Non soltanto per i tifosi perché anche Gasperini alla vigilia si è espresso sul tema: “Ci giochiamo una buona parte di stagione. Speriamo che questa sfida ci dia la possibilità di giocare un’altra partita più importante”. Ovviamente il riferimento è all’altra finale raggiunta dalla Dea, quella di Coppa Italia contro la Juve che va a compleatare un trittico di gare decisive per la stagione (Marsiglia, Roma e appunto con i bianconeri): “Anche senza finale sarebbe una stagione straordinaria. L’importante non è soltanto il volo ma anche l’atterraggio”.

Gasperini, il Marsiglia e la storia Atalanta

Gian Piero Gasperini ha parlato a Sky Sport in vista della gara contro il Marsiglia: “Arrivati a questo punto della stagione tante partite così insieme non sono l’ideale ma quando vinci le energie nervose aumentano. Noi dovremo concentrarci soltanto sul Marsiglia: all’andata abbiamo visto che possiamo raggiungere la finale che sarebbe un grandissimo traguardo, mai raggiunto primo. C’è grande fiducia. Sulle statistiche in trasferta dei francesi: “Non possiamo basarci su questo. Dovremo far valere il fattore campo. Ci aspettano 90, forse 120 minuti ma voglia la finale. Rigori? Li proveremo”. 

Sulla partita più importante della carriera del tecnico: “Ho vissuto tante partite ed emotivamente tutte avevano lo stesso livello, il calcio è bello proprio per questo. Ma come tetto di valore questa è molto importante. Sull’entusiasmo della città: Quello che si avverte è straordinario. La trepidazione, l’attesa, è qualcosa di differente rispetto alla partita. C’è grande fibrillazione per questo match. Questa per me è una carica in più, a maggior ragione quando si arriva a queste gare e ci si deve presentare al meglio delle proprie possibilità”. L’allenatore nerazzurro ha poi parlato di alcuni dei segreti del successo degli ultimi anni della Dea…

Gasperini e il segreto del successo

Gasperini ha poi toccato un altro tasto interessante riguardo i segreti del successo dell’Atalanta:Abbiamo fatto un percorso straordinario, forse si potrà valutare meglio tra qualche anno. Il club ha dimostrato che si può creare una squadra di calcio in grado di identificarsi con l’ambiente anche in posti piccoli e con numeri non eccezionali. I parametri del successo e del vincere è spesso superare se stessi, noi ci siamo riusciti. Il segreto è quello di pensare un po’ più in grande senza porsi dei limiti. Le idee non sono vendibili, possono sempre esserci”. Poi ha chiuso con un possibile fioretto per la finale: “Non ho avuto nemmeno il tempo di pensarci. Siamo talmente presi dalle partite. Dovesse andare bene, penseremo a diversi”

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