Gasp mette in guardia l’Atalanta: “Non sarà come all’andata: occhio al sintetico”

Domani sfida cruciale a Berna contro lo Young Boys in Champions. Il tecnico: “Spero che quella decisiva sia l’ultima col Villarreal”

L’insidia del campo sintetico, l’obbligo di fare punti per tornare tra i primi due posti in classifica nel girone. Molte delle chance di accedere agli ottavi di Champions per l’Atalanta passa dalla trasferta di Berna contro lo Young Boys, in teoria la cenerentola del gruppo, anche se la vittoria contro il Manchester United degli svizzeri alla prima è un campanello d’allarme anche per i nerazzurri. Lo sa anche Gian Piero Gasperini, che parte proprio dal terreno di gioco nella sua analisi: “È una partita fondamentale, ma decisiva speriamo lo sia poi l’ultima. Il sintetico è un’anomalia, lo usano solo qui in Champions e nessuno in Serie A. Sarà diverso, per il rimbalzo, il modo di calciare e la velocità della palla. Non è un alibi, ma chiaro che non siamo contenti di giocare su di un campo del genere, dove non a caso ha perso anche lo United”. A proposito dei Red Devils, domani la Dea giocherà conoscendo già il risultato dell’altra gara tra il Villarreal e gli inglesi. “A noi non cambia nulla, anche lo Young Boys è in corsa e giocheremo entrambe per vincere”. Non fu proprio così all’andata, con gli svizzeri chiusi a riccio alla difesa del pareggio. Ci pensò Matteo Pessina a regalare i tre punti all’Atalanta. “All’andata lo Young Boys ha giocato una partita anomala, molto difensiva, non fedele alle sue caratteristiche, ma forse perché arrivava dalla vittoria sul Manchester United. Immagino stavolta sarà diverso… È un girone molto equilibrato, noi potevamo raccogliere di più nelle due gare con il Manchester United, ma abbiamo 180′ per recuperare i due punti di svantaggio dalle prime”. Tra l’altro gli svizzeri non fanno una partita ufficiale da 17 giorni. “È stata una scelta loro – spiega Gasperini. – Sono una squadra che si conosce bene, giocano insieme da tanto tempo. Non credo per loro sia uno svantaggio”. Il tecnico nerazzurro incassa poi i complimenti di Frank Lampard, che sta studiando l’Atalanta come modello di calcio. “Fanno piacere, ma il merito è di tutta la squadra. Certo, ricevere attestati di stima da persone così importanti ti dà lo stimolo a fare sempre meglio”.

I giocatori

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Il Gasp ha quasi recuperato tutti i calciatori della rosa. Fuori restano Gosens (“Forse torna già contro la Juve sabato”), Hateboer (“È vicino al rientro”) e Lovato. “Abbiamo svuotato l’infermeria e recuperato quasi tutti. Così ti senti più forte, perché le partite le giochi in 16, con cambi importanti”. Nell’emergenza è stato spesso fondamentale Mario Pasalic. Il croato, cinque gol nelle ultime nove gare ufficiali e leader nella classifica degli assist in Serie A insieme all’interista Barella, sarà uno degli uomini chiave anche nella sfida di domani. “Mi sento benissimo, sto giocando con continuità, sia con l’Atalanta che in nazionale e questo è importante per fare poi gol e assist e lasciare il segno”. Il campo sintetico non spaventa SuperMario: “A Zingonia abbiamo fatto un paio di allenamenti su prati artificiali, ma io qui a Berna ho già giocato con il Monaco: vincemmo 3-1 e io feci anche gol…”.

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