Gagliardini “sesto uomo” del centrocampo di Inzaghi. Ma se arrivano offerte…

Dopo l’addio di Vecino e con l’imminente partenza di Vidal, il 28enne di Bergamo sarà l’unico superstite tra i rincalzi nel reparto mediano dell’Inter: la sua volontà è di restare a Milano e il giocatore garantisce usato sicuro all’allenatore, ma lo scenario potrebbe mutare in caso di pretendenti

Tra i giocatori dell’Inter che hanno già fatto le valigie e quelli che invece sono sicuri di restare, per gran parte dell’estate continuerà a navigare a metà strada Roberto Gagliardini. L’ex Atalanta vuole restare a Milano e, in una seconda linea di centrocampo smantellata e in via di rinnovamento con Mkhitaryan e forse Asllani, lui è l’ultimo baluardo che rientra ancora nelle proiezioni della squadra per il 2022-2023. Al momento il posto come mezzala alle spalle dei titolari è sua, ma con il calciomercato agli inizi, nulla è da escludere.

Affidabilità

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Gagliardini è a contratto con l’Inter per ancora un anno e nella stagione appena terminata ha macinato 785 minuti in 24 presenze tra Serie A, Coppa Italia e Champions League. Due gol e due assist sono un bottino adatto alle statistiche, ma meno all’essenza di un giocatore del suo tipo che in zona gol si vede occasionalmente. Nessun clamoroso fuoco d’artificio nel suo quinto anno in nerazzurro, ma il solito usato sicuro che garantisce la necessaria copertura ai titolari quando necessario. Certo, a tutti piacerebbe giocare di più, ma questo ruolo non dispiace a Gagliardini che è pure consapevole di far parte di un gruppo che punta allo scudetto e alla fase a eliminazione diretta in Champions League.

Opportunità

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Insomma, l’Inter non ha fretta di trovare acquirenti e Roberto non ha fretta di scappare altrove, quindi al momento la sua permanenza è più probabile di un addio. Tuttavia è lo stesso calciomercato che potrebbe cambiare le carte in tavola all’improvviso. Se in nerazzurro è un ripiego, in una squadra da metà classifica Gagliardini potrebbe essere un titolare, o addirittura un faro e un leader in un gruppo che lotta per la salvezza. Se quindi un club presentasse in Viale della Liberazione un’offerta accettabile, la questione potrebbe essere discussa e valutata da tutte le parti: il club potrebbe incassare milioni preziosi (fondamentali in questa sessione) virando su un profilo nuovo e il calciatore potrebbe valutare se tornare titolare come ai tempi dell’Atalanta, sposando un progetto in cui c’è più spazio per lui. Tirando le somme, Gagliardini non è in vendita e di offerte al momento non ne sono arrivate, ma è probabilmente presto per dare per scontata la sua permanenza.

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