Futuro Chelsea: oplà, il mago Potter fa sparire Tuchel

LONDRA – Una volta si decantava la pazienza dei club inglesi, la mancanza di esasperazioni continue come nei paesi latini. I tempi cambiano, se è vero che ieri mattina, circa 12 ore dopo il fischio finale di Dinamo Zagabria-Chelsea (sconfitta dei Blues per 1 a 0), è stato esonerato Thomas Tuchel. La notizia fa scalpore, non solo perché siamo a inizio settembre e il Chelsea è a soli tre punti dalla zona-Champions (e a cinque dalla vetta) e non solo perché in poco più di 18 mesi al timone il tedesco ha vinto una Champions League, una Supercoppa, un Mondiale per club ed è arrivato a tre finali di coppa, finendo tra le prime quattro. Fa scalpore perché la nuova proprietà, guidata dallo statunitense Todd Boehly, in estate ha dato carta bianca a Tuchel, investendo circa 300 milioni di euro. In assenza di un direttore sportivo, le scelte di mercato sono state fatte dalla coppia Boehly-Tuchel, con spese importanti per i vari Fofana (80 milioni), Cucurella (65), Sterling (56) e Koulibaly (38). Senza dimenticare i due ultimi arrivati, Zakaria in prestito e sopratutto Aubameyang. L’ex-centravanti del Barcellona aveva parlato di Tuchel come una specie di secondo padre. Adesso il suo capitolo al Chelsea sarà limitato ai 45 minuti giocati (male) a Zagabria. buonuscita da 15 milioni. E allora perché mai costruire una squadra su misura per Tuchel, salvo poi cacciarlo a mercato chiuso nella prima settimana di settembre? Se lo chiedono in molti. Che Tuchel fosse apparso nervoso, che vi erano attriti con la squadra, che il Chelsea quest’anno abbia giocato male quasi sempre (salvo il pareggio con il Tottenham) era chiaro. Ma tutto ciò si sapeva già da tempo. Tuchel avrà una buonuscita da 15 milioni. Caso Cr7. Il Chelsea ha precisato che l’esonero non è stata una reazione emotiva alla sconfitta in Champions e che la società era preoccupata “da tempo” per le prestazioni. Dal club filtrano dissapori tra Boehly e Tuchel. Circola un aneddoto su Cristiano Ronaldo, offerto al Chelsea da Jorge Mendes. Tuchel ha subito liquidato la cosa con un secco “no”. Boehly ha chiesto ulteriori spiegazioni, Tuchel lo avrebbe guardato come se fosse matto e non capisse nulla di calcio.

Tuchel, dalla Champions all'esonero in 18 mesi

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Tuchel, dalla Champions all’esonero in 18 mesi

Sostituti

Ieri pomeriggio il Chelsea ha incontrato Graham Potter, tecnico del Brighton, in pole position come successore. Il Brighton, attualmente davanti al Chelsea in campionato, ha dato la sua benedizione (ha una clausola liberatoria di 18 milioni). Potter, 47 anni, modesto calciatore, si è fatto da solo, andando ad allenare nelle serie minori svedesi e portando in alto l’Ostersund, prima di rientrare in patria e guidare in Premier il Brighton. Le parti sono vicine, l’annuncio potrebbe arrivare già oggi o domani.


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