Futre a sorpresa: “Gullit? No, il Pallone d’oro lo meritavo io, ma Berlusconi…”

Il Pallone d’Oro, sogno proibito di tutti i calciatori. C’è chi ne vince sei (Messi), chi al momento si accontenta di cinque (CR7) e chi…ne rimpiange uno.

Il Pallone d’Oro, sogno proibito di tutti i calciatori. C’è chi ne vince sei (Messi) e si appresta a competere per il settimo, chi al momento si accontenta di cinque (CR7) ma si applica eccome per recuperare terreno. E chi… ne rimpiange uno. È il caso di Paulo Futre, talento del calcio portoghese degli anni Ottanta e Novanta, con un passato in Italia alla Reggiana e al Milan. In Serie A, per colpa degli infortuni, il vero Futre non si è visto. Ma quando era al Porto e all’Atletico Madrid era considerato uno dei migliori d’Europa al punto da rischiare di vincere il premio come miglior giocatore nel 1987. Futre però arriva secondo, perchè il premio lo vince il milanista Gullit per 106 voti a 91. E questo…ancora non gli va giù.

GULLIT... – Il portoghese lo ha raccontato lo scorso anno a MundoDeportivo, chiamando in causa Silvio Berlusconi, che per un breve periodo è stato il suo presidente. “Continuo a non capire cosa sia successo. Sono arrivato all’Atletico nell’estate 1987, dopo aver vinto la Champions con il Porto, segnando agli ottavi e in semifinale e giocando nella finale la miglior partita della mia carriera. Arrivo qui a Madrid, sono importante nella vittoria al Camp Nou e faccio un partitone nello 0-4 con cui battiamo il Real della Quinta del Buitre al Bernabeu. Gol e due assist. E quindi pensavo che avrei vinto il premio, che però è andato a Gullit, che era appena arrivato al Milan dal campionato olandese. È stato un campionissimo, certamente meritava di vincere un Pallone d’Oro, forse anche più di uno. Ma quell’anno aveva vinto solo il campionato olandese”.

.BERLUSCONI – Futre ha sempre avuto il sospetto che a metterci lo zampino sia stato…il numero uno rossonero, che poi qualche anno dopo lo ha portato a Milanello. “Circolavano voci secondo Berlusconi avrebbe truccato il premio per farlo vincere al suo acquisto stellare. È stata una delle edizioni più aggiustate, con alcuni voti veramente strani. Come quello di un giornalista portoghese, che mi ha valutato male di proposito e che per tutta la vita non ha mai voluto spiegarmi il perchè. Io personalmente dicolo solo una cosa: la Champions contro il campionato olandese. Francamente non so che avrei dovuto fare di più per meritarlo…”. Insomma, una decisione che ancora non va giù al portoghese…

Precedente Il Milan può ancora sperare: due incastri favorevoli, ma è obbligatorio vincere Successivo Inter, missione compiuta: Sheriff arrestato e ottavi più vicini