Furia Sarri: “Io violento? Nel Milan qualcuno ha fatto di peggio. Contattati i legali”

Il tecnico della Lazio nella conferenza alla vigilia della sfida con il Galatasaray fa riferimento a Ibra: “Ha preso per i capelli un nostro giocatore, ma hanno cacciato me”. E ancora: “Non ho usato espressioni blasfeme. Ho già chiesto ai miei legali di ristabilire la verità”

Dal nostro inviato Stefano Cieri

15 settembre – ISTANBUL

C’è l’Europa League, ma a tenere banco – nelle parole di Maurizio Sarri – è sempre il campionato. E in particolare le due giornate di squalifica che l’allenatore ha rimediato ieri dal giudice sportivo dopo il cartellino rosso rimediato nel finale di gara a San Siro. Un verdetto che da Istanbul (dove domani la Lazio affronta il Galatasaray in Europa League) il tecnico della Lazio contesta apertamente usando parole forti.

Difesa e accusa

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“Ho preso una giornata di squalifica per aver avuto un comportamento violento nei confronti di un giocatore. Non mi sembra che il mio sia stato un comportamento violento, ho semplicemente detto al giocatore (Saelemaekers, ndr) di avere maggiore rispetto. Invece a trenta metri c’è stato un altro calciatore del Milan (Ibrahimovic, ndr) che ha preso per i capelli un nostro giocatore (Leiva, ndr). Mi sembra che questo sia un atteggiamento violento, non il mio. Ma lì non è stato preso alcun provvedimento, non capisco perché”. Ma l’allenatore contesta anche la motivazione che ha fatto scattare la seconda giornata di squalifica nei suoi confronti. “Ho letto che sono stato squalificato per espressioni blasfeme. Non è vero. Nel sottopassaggio ho solo detto l’arbitro ‘hai lasciato che un ragazzino mi prendesse per il culo (testuale, ndr) per un quarto d’ora senza che né tu né il quarto uomo faceste niente. E poi che fai? Cacci me’. Non ho usato alcuna espressione blasfema e ci sono almeno tre persone che possono testimoniarlo. Ho già dato mandato ai miei avvocati di verificare se ci siano le possibilità di adire le vie legali ordinarie per ristabilire la verità”.

Il Galatasary

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Il tecnico parla poi anche della parita che attende la Lazio domani nel debutto stagionale europeo. “Giocheranno i migliori perché siamo in una fase che non ci possiamo permettere esperimenti. Dobbiamo dare una risposta a noi e ai tifosi dopo la sconfitta col Milan. Il k.o. con i rossoneri era comunque preventivabile. Dopo una fase in cui abbiamo fatto grandi sforzi per intraprendere una nuova strada ci poteva stare una piccola crisi di rigetto. Dovremo essere bravi a ripartire subito”. Lazio con la formazione migliore, annuncia Sarri, ma in realtà un po’ di turn over ci sarà.

Gioca Muriqi

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Fra le novità la presenza di Muriqi al centro dell’attacco al posto di Immobile. “L’anno scorso – dice il centravanti kosovaro – ho avuto una stagione deludente. Purtroppo è partita male, perché ho avuto il Covid, poi ho avuto problemi ad inserirmi in una squadra che giocava assieme da cinque anni. Quest’anno voglio che sia tutto diverso. E mi impegnerò al massimo per riuscirci”. Riparte da Istanbul, dove – con la maglia del Fenerbahce, però – è esploso: “Fa sempre piacere tornare qui. Istanbul è una città meravigliosa, mi sono trovato molto bene”.

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