Frendrup-Juve, perché piace così tanto? Giuntoli ha la carta per il Genoa

Morten Frendrup ha rinnovato il suo contratto con il Genoa fino al 2028. Un giocatore importante per gli equilibri della squadra allenata da mister Gilardino e che la società ha voluto blindare dopo le sue ottime prestazioni. Protagonista della promozione in Serie B e, anche in questa stagione, ha dimostrato nel massimo campionato di essere un elemento imprescindibile nello scacchiere rossoblù. Il danese è finito anche sul taccuino della Juventus (non solo Gudmundsson per i bianconeri) che in cambio girerebbero Barrenechea in prestito. Proprio l’argentino potrebbe essere una chiave per convincere il club ligure a cedere il giocatore. Discorsi che verranno probabilmente approfonditi a fine stagione perché in questo momento le idee e i pensieri del Genoa sono tutti rivolti all’obiettivo salvezza e Frendrup è un giocatore chiave in questo senso. 

Frendrup, la scheda: ruolo e caratteristiche

L’importanza di Morten Frendrup per il Genoa è visibile dai numeri. Non tanto per quanto riguarda gol e assist, perché quelli si potrebbero contare sulle dita di una mano (il primo in A l’ha fatto al Napoli), ma per il suo utilizzo. Gilardino non ha mai rinunciato a lui se non all’Arechi contro la Salernitana dove l’ha messo dentro nella ripresa e in quella successiva dove è stato squalificato per aver raggiunto il limite di ammonizioni. Per il resto è sempre sceso in campo da titolare e non è mai stato sostituto. Un giocatore importante per Gilardino e per il Genoa perché con la sua duttilità può ricoprire diversi ruoli della mediana ed essere allo stesso modo efficace.

Perno al posto di Badelj, mezzala (ruolo più ricoperto) oppure anche esterno in un centrocampo a cinque in qualche occasione. A colpire, però, è la sua straordinaria intelligenza tattica che gli permette di essere sempre al posto giusto nel momento giusto soprattutto nell’andare a interdire le manovre offensive degli avversari. È il giocatore che corre di più dei rossoblù (11,6 chilometri di media) ed è dotato di un’ottima resistenza. All’interno di una gara magari non è in grado di rubare l’occhio per le sue giocate ma è sempre ovunque pronto a dare sostegno ai compagni e alla squadra. Il tuttocampista di Gilardino con ampi margini di miglioramento dovuti anche alla sua carta d’identità…

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