Frenata Reggiana, Gubbio ko. Il Catanzaro corre: 1-0 a Viterbo. Anche il Pescara va

Nel girone B gli emiliani pareggiano in casa col Pontedera, la Recanatese invece passa in Umbria, stasera Entella-Cesena. Girone C: i calabresi rimaneggiati esultano col gol di Fazio, gli abruzzesi superano il Messina

Domenica dedicata ai gironi B e C, con 19 partite. Ecco tutto quanto accaduto, in attesa del Monday night del girone B che chiuderà il programma. Poi, da martedì, torna la Coppa Italia di Serie C con gli ottavi di finale.

Girone B

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A sorridere, prima di sfidarsi per il vertice nel posticipo di lunedì sera, sono Entella e Cesena che vedono frenare le concorrenti per la vetta. Solo un punto casalingo (1-1) per la Reggiana contro il Pontedera, che – succede tutto nel primo tempo – passa avanti con Catanese e viene raggiunta dal colpo di testa di Montalto su assist di Rosafio. Sul suo campo, nel match di mezzogiorno, il Gubbio finisce addirittura sconfitto dalla Recanatese (3-1) e rimedia il secondo k.o. di fila: marchigiani avanti nei primi 20’ con l’ex Sbaffo e con Altieri, Bulevardi la riapre con una splendida rovesciata ma poi sbaglia il rigore del possibile pari, prima del tris di Carpani che chiude i conti. Nel gruppone di quattro squadre a 24 punti (ma almeno una tra Entella e Cesena si isolerà al primo posto), risale anche il sorprendente Fiorenzuola che batte la Carrarese (2-0) con un gol per tempo di Sartore e Stronati. L’Ancona continua a fare punti in casa: l’1-0 sull’Imolese è il terzo successo consecutivo al Del Conero e arriva, grazie a Mattioli, con gli ospiti in dieci per il doppio giallo rimediato da Agyemang. Con un lampo di Bruzzaniti imbeccato da Visconti, la Lucchese passa a Siena (1-0) e punisce l’inconcludenza dei bianconeri, pericolosi solo con la traversa colpita da Belloni. Pareggio movimentato (1-1) tra Rimini e Torres: romagnoli avanti con il dodicesimo gol – tra coppa e campionato – di Santini (proteste ospiti per un sospetto tocco di mano), poi – in superiorità numerica dopo la precoce espulsione di Vano – i sardi replicano con Sanat poco prima dell’intervallo. Finisce 2-2 Olbia-San Donato Tavarnelle, un punto per parte che non migliora la classifica di entrambe: ospiti avanti due volte, prima con Ubaldi raggiunto da Ragatzu, poi con la gran punizione dell’ex Calamai, ma è Boganini appena entrato a fissare il pari poco prima del 90’. Montevarchi-Vis Pesaro finisce 0-0 con le proteste ospiti nel finale per un presunto fallo da rigore (nella Vis esordio di Mirko Valdifiori, tesserato nei giorni scorsi da svincolato). Senza gol anche la sfida in zona playout Fermana-Alessandria: l’ex Fischnaller, al 90’, sbaglia il rigore che avrebbe regalato ai marchigiani un successo che adesso manca da nove partite.

Girone C

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Continua a correre il Catanzaro, capace di uscire con i tre punti anche dall’insidiosa trasferta di Viterbo con il Monterosi: sotto gli occhi di Zdenek Zeman presente in tribuna, a far sorridere Vivarini – privo di cinque squalificati – ci ha pensato il colpo di testa di Fazio, su sponda da angolo dell’altro difensore Scognamillo. Le più immediate inseguitrici, in ogni caso, tengono il passo della capolista. Il Pescara – che rimane a meno tre dalla vetta – batte il Messina dell’ex Auteri con il gol alla mezz’ora di Vergani su assist di Cancellotti. Pomeriggio più complicato per il Crotone, che allo Scida deve rimontare (2-1) la Fidelis Andria passata in vantaggio con Bolsius, poi ribaltata nel secondo tempo da Pannitteri e dal rigore trasformato dal solito Gomez. La doppietta del diciannovenne D’Agostino, proprietà Napoli, vale per la Juve Stabia i tre punti (2-0) contro il Francavilla. La squadra di Leonardo Colucci è adesso quarta a 20 punti, gli stessi del Giugliano che infligge il primo stop all’Avellino della gestione Rastelli (1-0) grazie al brasiliano Gladestony, decisivo nel Partenio senza spettatori (partita giocata a porte chiuse). Continua a risalire la classifica il Foggia, rigenerato dalla cura Fabio Gallo: a Monopoli (2-0, un gol per tempo di Di Pasquale e dell’ex Vuthaj) arriva il sesto risultato utile con la seconda vittoria esterna consecutiva. Non vinceva da quattro partite la Gelbison, che ritrova i tre punti (1-0) a Pagani nella sfida tutta campana con la Turris: risolutivo De Sena per la matricola cilentana, che conta dalla prossima gara interna di trasferirsi ad Agropoli. Fa di nuovo valere il fattore campo il Taranto, che supera la Viterbese (2-1) mettendo a rischio la panchina di Filippi: la squadra di Capuano va avanti prima con Antonini – pari di Andreis – poi in maniera decisiva con il ritrovato ivoriano Diaby, rientrato nelle ultime settimane dopo un lungo infortunio. Torna al successo il Potenza che supera 3-0 un Latina arrivato in Basilicata con troppe assenze: a segno Girasole e Caturano (quarto gol nelle ultime tre partite, al termine di un’azione spettacolare), in mezzo la sfortunata autorete di Andrea Esposito su un retropassaggio diretto al portiere Cardinali. Un punto per l’altra lucana, il Picerno, avanti a Cerignola con il capitano Esposito ma raggiunta in pieno recupero da Achik per l’1-1 finale.

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