Francia flop nonostante Mbappé e resta ultima. Croazia ok con Pasalic

Il fenomeno del Psg pareggia il vantaggio di Weimann e poi sfiora il ribaltone: resta prima nel gruppo la Danimarca nonostante la sconfitta interna. Vincono Israele (contro l’Albania di Reja), Slovacchia e Lettonia. Clamoroso gol di Andorra da prima di metà campo

L’Ernst Happel di Vienna si conferma un campo maledetto per la Francia, la cui ultima vittoria nella capitale austriaca risale a 29 anni fa. I Bleus restano clamorosamente sul fondo della classifica dopo il pareggio rimediato. Ad aprire l’incontro è Weimann, al termine di una bell’azione avviata da Arnautovic in chiusura di primo tempo; Mbappé, entrato dalla panchina, evita il peggio fissando il punteggio sull’1-1 a pochi minuti dalla fine. Nell’altra sfida della sfida del girone A1, la Croazia si rilancia battendo di misura la Danimarca a Copenaghen con la rete di Mario Pasalic, bravo a risolvere una mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Austria-Francia 1-1

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La gara nel complesso non riserva particolari emozioni, specialmente nelle fasi iniziali. L’occasione migliore capita al 18′ a Benzema, che tenta il tap-in dopo la punizione di Griezmann ma trova l’opposizione di Pentz e il salvataggio sulla linea della difesa dell’Austria. La squadra di Rangnick sopporta senza troppa fatica i tentativi avversari e sa aspettare il momento giusto per colpire. Momento che arriva al 37′, quando Arnautovic premia la sovrapposizione di Laimer che serve alla perfezione Weimann al centro. Un pallone soltanto da spingere in rete. L’attaccante del Real Madrid ci riprova poco prima dell’intervallo, ma ancora una volta il portiere austriaco gli chiude la porta. Al rientro dagli spogliatoi, Coman si accende e va anche vicino al pari al 56′: si libera bene con una finta, ma il suo destro termina alto da buona posizione. Deschamps si gioca la carta Mbappé e la scelta non delude: all’83’ approfitta della linea sfalsata della difesa e davanti a Pentz lo brucia con un sinistro sotto la traversa. L’estremo difensore poi si esalta, deviando una conclusione sulla traversa sempre di Mbappé e parando anche il tentativo di Guendouzi su calcio d’angolo. Guadagnandosi a pieno titolo la palma di migliore in campo.

Danimarca-Croazia 0-1

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Le squadre si presentano con formazioni molto diverse rispetto all’impegno precedente, rispettivamente con sei e sette cambi nell’undici di partenza. Anche in questo caso la gara, cominciata in ritardo per un buco nella rete, non è delle più avvincenti. L’avvio è favorevole ai danesi, che si fanno vedere con pericolosità grazie alle sortite degli esterni, come quella di Maehle al 10′. La risposta è affidata a Orsic, che parte da sinistra e rientra ma non inquadra la porta; senza fortuna nemmeno il tiro di Skov Olsen nel finale di frazione. Dalic si affida alle geometrie di Modric e lo getta nella mischia per il secondo tempo. Qualche piccolo miglioramento è subito visibile nell’impostazione del gioco, ma il gol decisivo arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Pasalic è bravo a raccogliere una sponda a centro area e a girare subito sotto le gambe di Schmeichel (69′). La spinta del Parken non basta e la Croazia si porta a 4 punti, a due lunghezze dalla Danimarca.

Le altre

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Israele ribalta l’Albania di Edy Reja vincendo in rimonta 1-2 con la doppietta di Solomon; l’incontro peraltro comincia in netto ritardo per il lancio di striscioni che si sono incastrati nei buchi di una rete. Cala addirittura il poker la Lettonia che passa 2-4 in casa della Moldavia, mentre Weiss nel finale firma il successo della Slovacchia in Azerbaigian. L’Andorra s’impone 2-1 sul Liechtenstein (con un clamoroso gol da dietro metà campo di Rubio), soltanto 1-1 tra Bielorussia e Kazakistan tra i mille rimpianti per la squadra di casa, vicina più volte al ribaltone nel finale di partita.

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