Florenzi: “Mbappé il più forte del mondo. Turchia? Pericolosi sui calci piazzati”

L’ex romanista, compagno di squadra del campione francese al Psg : “La Francia è favorita, ma possiamo insidiarla anche noi”. Il gruppo azzurro c’è. Anche fuori dal campo: “Ieri sera briscola con Pellegrini e playstation con Belotti-Immobile…”.

Dal nostro inviato Fabio Licari

8 giugno – Firenze

Ma davvero in Italia si corre di meno? Davvero i nostri club faticano nelle coppe perché gli allenamenti sono meno intensi? Alessandro Florenzi, che lavora in Francia con il Psg, ha un punto di vista privilegiato: “Non c’è questa differenza tra Italia, Spagna, Inghilterra, Francia. È il modo in cui si corre, si attacca, si aspetta. Se vedete i dati con la Repubblica Ceca, loro ci hanno surclassati sulla corsa, sull’aspetto fisico, ma noi abbiamo vinto 4-0. Mancini ci fa correre bene…”. Un anno a Parigi e adesso chissà per Florenzi: “Non ci penso, non leggo i giornali e dopo l’Euro andrò in vacanza. Vedremo. So solo che ho molta voglia di giocare questi Europei, mi sento più forte di cinque anni fa e sarà bello all’Olimpico. Mi manca la gente, 15mila saranno sempre pochi in uno stadio da 80mila, ma sarà emozionante in un campo che mi ha visto crescere”.

mbappé super

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La “sua” Francia è forse la favorita: “Hanno Mbappé, io l’ho visto tutto l’anno ed è il più forte del torneo, forse del mondo. Come si ferma? Avete qualche consiglio?… Dico solo giocando di squadra. Loro sono campioni del mondo. Sono favoriti. Ma vincere non è scontato, un calcio d’angolo può cambiare tutto, possiamo insidiarla anche noi”. Il gruppo azzurro c’è. Anche fuori dal campo: “Ieri sera briscola con Pellegrini e poi playstation con i vicini di stanza Belotti-Immobile…”.

studiamo la turchia

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Venerdì il debutto contro la Turchia: “Una nazionale con giocatori forti, solida. Burak Yilmaz viene da una stagione purtroppo ottima nel Lilla, l’ho visto personalmente. Sono organizzati, li stiamo studiando. Sono quelli che da fuori tirano di più, sono pericolosi sui calci piazzati con Calhanoglu, sappiamo che non dobbiamo fare falli al limite”.

conte-mancini

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“I due c.t. sono diversi, ma entrambi hanno una strada che può essere vincente. Con Conte facevamo spesso due allenamenti al giorno, ora no, ma non è questo. Sono diversi. Parlando di nazionali, questa forse ha più qualità, ma le devi dimostrare: se poi esci nella fase a gironi hai fatto peggio”.

privilegio vaccini

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La Spagna ha riproposto il problema vaccini. “Sì, in fondo siamo stati privilegiati, ma cosa sarebbe successo se ci fosse stato un positivo? Io non l’ho fatto perché ho avuto il Covid. Ringraziamo le autorità”. Come precisa il responsabile della comunicazione Paolo Corbi, “gli azzurri sono stati vaccinati solo dopo aver esaurito il ciclo per tutte le categorie a rischio”.

de rossi e astori

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Florenzi, emozionato per il murale dedicato ad Astori (“non posso dire niente…”), parla del nuovo/vecchio compagno De Rossi: “Ha tutto per diventare un grandissimo allenatore, e per tutto non intendo solo le basi calcistiche ma l’empatia. Molti allenatori di A, quando entrano in sintonia con i giocatori, possono quasi non fare nulla di tattica. Magari un giorno, quando smetterò di giocare, mi vorrà con lui…”.

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