Firenze freme: Commisso e la Curva, la spinta per i viola

FIRENZE – Rocco Commisso e la Curva Fiesole (che poi trascina il resto del “Franchi”): sono i rinforzi per Italiano e la sua squadra giovedì contro il Bruges, metà dell’opera da compiere per andare ad Atene a giocarsi la finale di Conference League contro la vincente di Aston Villa-Olympiacos. Sale l’attesa, cresce il pathos, aumenta l’adrenalina al pensiero dell’appuntamento a questo punto più importante della stagione: sì, quello in assoluto sarebbe la finale, ma questo è un altro discorso. E per renderlo tale, serve eliminare i belgi che sono avversario molto ostico. 

Commisso e la squadra

E allora arrivano conferme sul ritorno a Firenze dell’imprenditore italo-americano, viaggio annunciato da lui stesso domenica sera un attimo dopo che la Fiorentina aveva battuto il Sassuolo. Ottime possibilità: così viene indicata la presenza del numero uno viola allo stadio dopo domani e significa fondamentalmente che Commisso ha deciso e nessuno gli impedirà di fare quello che vuole fare, sospinto da una volontà enorme e dalla voglia di essere accanto a Italiano, a capitan Biraghi, a tutti gli altri calciatori e a tutto lo staff, ma soprattutto di riabbracciare Firenze e i tifosi dopo che l’ultima volta gli aveva dato sì gran conforto, ma per un dolore immenso. Stavolta ci sarà per dare la carica al Viola Park, per rinforzare il patto dentro lo spogliatoio, per ribadire l’importanza di un trofeo che la Fiorentina merita senza alcun dubbio per quanto fatto. 

Il Franchi pronto alla sfida europea

Lo merita la Fiorentina, lo meritano se possibile ancora di più Firenze e tutti i tifosi viola sparsi in Italia e nel mondo, e la Curva Fiesole – che sa intercettare come nessun altro le dinamiche utili a far diventare un evento da appassionante a indimenticabile – non ha mancato di chiamare a raccolta Firenze, capobranco di un popolo amante travolgente dei colori viola e affamato di vittorie. Da qui l’appello che la Curva ha affidato a Instagram, ennesima dimostrazione dell’unione viscerale e immutabile tra la squadra e la sua gente: appello, intanto, utile a incrementare le presenze al “Franchi” che al momento sono stimate in 25.000 comprendendo anche gli oltre 1.500 sostenitori belgi. Sfondare il muro dei 30.000, per non dire il tutto esaurito, sarebbe l’ideale considerando che è una semifinale europea. Da lì l’appello per creare un’atmosfera unica, coinvolgente: la Curva Fiesole sa come si fa. «Dev’essere un inferno. Tutti allo stadio», ha scritto ieri la Curva. «Sciarpe al vento… Spingiamoli ad Atene! Giovedì, in occasione della semifinale con il Bruges verranno vendute al costo di 5 euro delle sciarpe in tutti i settori. Aiutateci a rendere l’atmosfera unica: riempiamo lo stadio, partecipate alla coreografia creando uno spettacolo mozzafiato e spingiamo i ragazzi in finale». 


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