Fiorentina, quattro assi per l’Europa

FIRENZE– I quattro assi di Italiano: gioco, esterni offensivi, centrocampo super, difesa collaudata: nella volata per l’Europa la Fiorentina è pronta. La costruzione (di gioco e d’identità) è iniziata il primo giorno di ritiro a Moena rivoluzionando tutto quello che c’era prima, grazie a concetti, schemi e modo di stare in campo che Italiano ha trasmesso ala sua squadra, ora in possesso di una struttura tecnico-tattica che le consente di andare oltre i singoli, le pause di questo o quel calciatore. Per il gioco dell’allenatore siciliano la crescita di Ikoné si è concretizzata al momento giusto pur tra inevitabili alti e bassi: il francese ex Lilla, Saponara e Sottil, sono le risorse capaci di scompaginare i piani dell’avversario, perché alternati consentono di variare schemi e modo di attaccare. Senza dienticare Gonzalez, che sta ripagando il caro investimento. Torreira è il punto di riferimento delle due fasi di gioco, Bonaventura è garanzia di successo per esperienza e intelligenza, Duncan è uno del gruppo ad aver messo in evidenza i miglioramenti più marcati, Maleh delude raramente. Italiano dispone di una coppia centrale assortita come poche altre. Milenkovic ha i mezzi atletici e la personalità dei grandi difensori, Igor ha ridotto al minimo le battute a vuoto causate dai cali di concentrazione e ormai per i tifosi viola è il “muro”: rendimento e affidabilità garantiti, con il contributo chiaramente dei terzini per un obiettivo che poggia su basi solide. Italiano può giocare i suoi quattro assi per l’Europa.

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