Fiorentina all’ultimo respiro, Nzola manda ko il Bruges. Emery crolla in casa

La Fiorentina si aggiudica la semifinale di andata di Conference League. Al Franchi, gli uomini di Italiano dominano gran parte della gara, ma rischiano la brutta figura dopo il pareggio del Bruges rimasto in 10 nell’ultima mezz’ora di gioco. Poi Nzola firma la rete del 3-2, che consegna alla Viola un vantaggio da spendere nella gara di ritorno in programma l’8 maggio allo stadio Jan Breydel, con in palio la seconda finale consecutiva.

Padroni di casa subito avanti con una grandissima invenzione di Sottil, che al 4′ minuto riceve sulla propria fascia l’assist di Nico Gonzalez, e dopo essersi accentrato calcia dal limite dell’area superando Jackers. Non passa molto che l’esterno argentino si ritrova tra i piedi la palla del raddoppio, spedendola però sugli spalti. La formazione belga conquista allora un calcio di rigore per tocco di mano di Biraghi su un’incursione pericolosa di Thiago. Rigore poi trasformato da Vanaken al 15′. Ma la Fiorentina reagisce e si riporta in vantaggio con Belotti al 36′.

Dopo un gran botta da fuori di Bonaventura, e la sforbiciata fallita di Nico Gonzalez, l’ex Roma e Toro protegge il pallone e in area di sinistro firma il 2-1. Al 42′, Beltran colpisce di testa e scheggia la traversa. Un’occasione simile si presenta nella ripresa, con Belotti che sfiora il doppio vantaggio. Al 60′, il Bruges resta in 10 per il secondo giallo rimediato da Nwadike pochi minuti dopo la prima ammonizione. Tuttavia, gli ospiti trovano comunque il pareggio con Thiago dimenticato da Ranieri nella ripartenza ospite. Nel finale, Ikone e il Gallo ci provano, ma a salvare la Fiorentina dalla figuraccia è Nzola (subentrato a Belotti) che va a segno dopo aver colpito il palo. 

Serata amara per Emery: colpo Olympiacos

Gara intensa anche quella al Villa Park tra Aston Villa e Olympiacos, dove gli ospiti passano in vantaggio al 16′ con El Kaabi, che per esultare deve prima aspettare l’intervento della sala Var. Pochi minuti prima, il direttore di gara aveva revocato il vantaggio alla formazione di Emery per fallo in attacco. I padroni di casa accusano il colpo e cedono la scena alla formazione di Mendilibar, che al 29′ va ancora a segno con El Kaabi. Ma allo scadere del primo tempo, l’Aston Villa rientra in partita con Watkins (46′) e nella ripresa riporta il risultato in parità con Diaby (52′). Poi, l’Olympiacos si riprende la scena riportandosi nuovamente sopra di 2 gol, con il rigore trasformato dall’attaccante marocchino (56′) e con Hezze (67′): 2-4 il risultato finale.

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