Fine di un’era: addio al murale di Maradona a San Giovanni a Teduccio

L’opera di Jorit abbattuta dal 2 febbraio insieme a 360 alloggi e 84 box per la riqualificazione di via Taverna del Ferro. L’immagine di Diego è raffigurata su due palazzi della zona che saranno demoliti

Salvatore Malfitano @ malfitoto

6 gennaio – 16:06 – MILANO

Anche la bellezza dell’arte, persino l’effigie più simbolica di Napoli, deve lasciare il passo all’esigenza di riqualificazione di un’area ricca di contraddizioni. Via Taverna del Ferro, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio a Napoli, è anche nota come il Bronx. Le condizioni problematiche in cui versano gli edifici, costruiti come soluzione residenziale popolare in seguito al terremoto del 1980, sono valse un appellativo poco entusiasmante. Le facciate dei due palazzoni sono diventate una tela perfetta per Jorit Agoch, celebre street artist, che ha prima raffigurato il volto di Diego Armando Maradona come “Dios Umano” e vi ha poi affiancato il volto di uno scugnizzo, Niccolò, come “Essere umano”. Il murale del compianto campione argentino, concluso sette anni fa, è diventato un luogo di aggregazione e di culto dopo la sua scomparsa. Non sono strane, infatti, visite anche notturne all’opera, anche da parte di turisti che difficilmente si avventurerebbero in quell’area della città. Ebbene, presto non sarà più possibile goderne.

ZONA DA BONIFICARE

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Il prossimo 2 febbraio apriranno i cantieri per la riqualificazione di via Taverna del Ferro. Saranno abbattuti quei 360 alloggi e anche gli 84 box presenti. È un’iniziativa del Comune di Napoli, che ha stanziato 106 milioni di euro. Nuove palazzine saranno edificate nel mese di aprile, se i lavori procederanno come previsto. Una buona notizia per tutte le famiglie coinvolte e per l’intera area. Un po’ meno per i sentimenti degli appassionati.

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