Fifa-Uefa, prove di disgelo: apertura sul calendario, non sul Mondiale biennale

Nell’incontro Infantino-Ceferin è stato avviato un dialogo per dare il giusto spazio ai vari tornei senza sovraccaricare i giocatori. Uefa e Conmebol fanno fronte comune e incrementano la collaborazione

Non poteva che finire in pareggio l’incontro tra Gianni Infantino e Aleksander Ceferin sul Mondiale biennale. Posizioni diametralmente opposte: da un lato il presidente Fifa che ha in mente il Mondiale biennale, dall’altro quello Uefa che lo vuole ogni quattro anni e non pensa affatto di spostare il “suo” Europeo. Ma oggi a Zurigo non è finita 0-0. Un paio di gol sono stati segnati perché, oltre a un’atmosfera distesa, c’è stato un disgelo. Sembra partito il dialogo sul tema fondamentale dal quale discendono tutti gli altri: il calendario internazionale.

DIALOGO SU CALENDARIO

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Qualsiasi proposta – dal Mondiale ogni anno alle nuove coppe – deve armonizzarsi in una gabbia di date che non possono stressare i giocatori o non prevedere soste. Il calcio ha aumentato le sue “giornate” a dismisura. Ora Uefa e Fifa si sono accordate per discutere assieme le parti tecniche della riforma, come cambiare il calendario dal 2024 e quindi quali spazi trovare per i tornei. Riguardo al Mondiale biennale, l’Uefa ha fatto notare di aver venduto oltre il 50 per cento dei diritti di Euro 2028, oltre naturalmente a tutti quelli di Germania 2024, e quindi uno spostamento è di fatto impossibile. La Fifa ha ricordato l’importanza dello sviluppo del calcio anche in continenti dove il calcio ha meno occasioni. Sulla finestra di ottobre con sei partite il disaccordo è totale.

ITALIA-ARGENTINA

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Il contrasto Uefa-Fifa ha favorito il legame tra Uefa e Sudamerica (Conmebol), le due confederazioni contro il Mondiale biennale. Ieri è stata annunciata la volontà di organizzare una specie di Intercontinentale per nazionali, tra le vincenti di Europeo e Copa America, cominciando dal prossimo anno tra Italia e Argentina. Non facile trovare una data a giugno 2022 con quattro gare di Nations League, ma alla fine si riuscirà. Inoltre le due confederazioni apriranno un ufficio comune a Londra per affrontare assieme le questioni in agenda.

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