FIFA, account hackerati: EA conferma, i numeri e le scuse

Electronic Arts conferma il furto di account di alcuni dei migliori giocatori di FIFA Ultimate Team, spiegando come intende migliorare dopo la vicenda.

EA ha confermato l’hackeraggio degli account di alcuni dei trader e giocatori più in vista di FIFA Ultimate Team, la ricchissima modalità a base di carte del videogioco sportivo di EA. La conferma, fatta pervenire con una nota ufficiale insieme alle scuse del caso, rivela anche l’esattezza dei report riguardo alle modalità di questi furti. Furti che impressionano per la semplicità dell’esecuzione: ai malintenzionati è bastato contattare il servizio clienti e chiedere un ripristino delle credenziali degli account presi di mira, in modo da farne ciò che ne volessero.

La truffa ai giocatori di FIFA —

Sono caduti uno dopo l’altro alcuni dei migliori giocatori e trader, gli utenti più attivi sul mercato di FIFA Ultimate Team e pertanto con il ‘portafogli’ nel gioco più gonfi. A stupire è stato il trucco molto semplice con cui è avvenuto il furto degli account: i malintenzionati hanno contattato l’assistenza di EA Help via chat ed è bastato loro fornire il nome utente per poter chiedere di modificare l’email associata ai profili. È incredibile come non siano state chieste altri tipi di verifica di fronte ad una richiesta tanto importante, che ha permesso poi di vendere i giocatori più forti e rari nelle rose, e trasferire tutti i crediti ad altri account. Un brutto colpo a ridosso dell’inizio dell’annuale promo Team of the Year.

Le indagini e il lavoro per risolvere —

“Con le nostre indagini iniziali, possiamo confermare che un numero di account è stato compromesso tramite tecniche di phishing. Utilizzando minacce e altri metodi di ‘social engineering’, malintenzionati sono riusciti a sfruttare un errore umano nel nostro team dell’esperienza clienti e bypassare l’autenticazione a due fattori per ottenere l’accesso agli account di altri giocatori”, spiegano da Electronic Arts, come riporta Eurogamer.net. Sarebbero in totale circa 50 gli account hackerati. Mentre si lavora per ripristinare gli account, EA riconosce che “c’è sempre un fattore umano nella sicurezza degli account e sappiamo che dobbiamo fare meglio”. Tre le operazioni che saranno portate avanti per migliorare sulla sicurezza dei profili: training aggiuntivo per gli EA Adviser coinvolti nella gestione degli account, step addizionali per la verifica della proprietà di un account e aggiornamenti del software del servizio clienti.

11 Gennaio 2022 – 17:45

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