Fatti di Piazza San Carlo, 200mila euro a una famiglia travolta dalla folla

Il tribunale civile del capoluogo piemontese ha condannato il Comune, Turismo Torino, il ministero dell’Interno e l’architetto che allestì il maxischermo per gli incidenti verificatisi il 3 giugno 2017 durante la finale di Champions tra Juve e Real

Il tribunale civile di Torino ha disposto un risarcimento di circa 200 mila euro a favore di una famiglia di quattro persone, tutte rimaste ferite il 3 giugno 2017 in piazza San Carlo, a Torino, durante la proiezione della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. Il Tribunale ha individuato come responsabili il Comune, il Consorzio Turismo Torino, il ministero dell’Interno e l’architetto Enrico Bertoletti, che si occupò di gestire l’allestimento del maxischermo. I giudici sottolineano che “nel caso di specie va ritenuta provata, oltre alla componente di “danno biologico dinamico-relazionale” anche la componente del “danno da sofferenza soggettiva interiore” che hanno trovato sostanziale conferma nelle risultanze peritali”.

Il dispositivo

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“Il trovarsi in mezzo a una folla così assiepata da sembrare un formicaio l’essere premuti contro le vetrine sotto i portici della piazza, l’essere buttati a terra e calpestati, l’essere si’ tratti in salvo ma senza sapere nulla della sorte dei propri familiari e rimanere a lungo senza rivederli – si legge nel dispositivo – è la sintesi che forse neppure riesce ad essere pienamente esplicativa ma è sicuramente indicativa dell’intensità dei sentimenti di sofferenza disperazione dolore provato da ognuno dei quattro”.

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